Quarto ponte. Il sindaco Gattinoni: “Nessun beneficio per Lecco”

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Presa di posizione del primo cittadino sul cosiddetto quarto ponte accanto al Ponte Manzoni

“Così l’opera è parziale e non migliorerà la viabilità di Lecco, ma non la ostacoleremo”

LECCO – “Un’opera che non porta benefici a Lecco”. Arriva con un post su Facebook la presa di posizione del sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, sulla realizzazione del cossidetto ‘quarto ponte’, ovvero la struttura che andrà ad affiancare il Ponte Manzoni della SS36 garantendo una nuova corsia per il traffico in direzione Lecco, unendo lo svincolo di Pescate a quello del Bione.

Non è un segreto che Lecco aveva chiesto ad Anas la costruzione anche di una corsia in direzione opposta, ovvero in uscita dalla città, ipotesi che non avrebbe trovato spazio nella realizzazione prevista entro le Olimpiadi del 2026.

Mauro Gattinoni

“Il progetto di un quarto ponte rappresenta un’opera strategica per il territorio che certamente non vogliamo né interrompere né ostacolare – ha rassicurato Gattinoni -Allo stesso tempo è necessario ribadire, come evidenziato dal voto all’unanimità del Consiglio comunale di Lecco dell’8 ottobre 2021, che quest’opera, così com’è progettata oggi, sia un’opera parziale perché non prevede la progettazione di una viabilità in uscita dalla città di Lecco e che, pertanto, non migliori in alcun modo la viabilità di Lecco”.

“Sarà fondamentale risolvere le interferenze reali del cantiere – ha aggiunto Gattinoni – che impatterà sulla città: spostamento della piattaforma ecologica, ingresso al Centro Sportivo Al Bione, accesso alla piattaforma dell’elisoccorso, revisione del progetto di riqualificazione della foce del Bione. Nel frattempo come Comune di Lecco siamo già all’opera per disegnare, con ANAS e Provincia, il complesso sistema degli svincoli (costo stimato di 4 milioni di euro) per l’imprescindibile raccordo dei diversi livelli viabilistici”.