Regionalizzare la navigazione, il Pirellone sollecita il Governo

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LECCO – Via libera stamattina, in V Commissione Trasporti del consiglio regionale, alla risoluzione sulla navigazione dei laghi lombardi, che contiene la richiesta di sollecito al Governo affinché si dia piena e rapida attuazione alla regionalizzazione del servizio, ma anche al Ministero dei Trasporti affinché predisponga il piano di risanamento tecnico-economico con il Ministro del Tesoro.

Piazza (Forza Italia) e Formenti (Lega): “Attesa lunga vent’anni, non possiamo più aspettare”

“La commissione Infrastrutture e trasporti del Consiglio regionale ha approvato all’unanimità, la proposta di risoluzione che abbiamo presentato per sollecitare il Governo nel dare piena attuazione alla regionalizzazione della navigazione interna dei laghi lombardi” affermano i Consiglieri regionali Mauro Piazza e Antonello Formenti.

“Ad oggi non si è giunti ancora alla regionalizzazione del servizio -continuano i due consiglieri regionali- perché il Ministero dei trasporti non ha ancora attuato e predisposto il piano di risanamento tecnico-economico con il Ministero del tesoro. È da quasi vent’anni che Regione Lombardia sta aspettando che gli sia affidata la gestione esclusiva di questa competenza, che una volta ottenuta sarebbe uno strumento di sviluppo straordinario per tutto il Lario. Non possiamo più attendere – concludono Piazza e Formenti – per questo chiediamo ai Parlamentari del territorio di farsi parte attiva nei confronti del Governo Conte affinché si attui nei tempi più rapidi possibili la progressiva regionalizzazione del servizio di navigazione”.

Straniero (PD): “Necessario coinvolgere anche gli enti locali”

Approvato nel contempo anche un emendamento del Gruppo regionale del Pd, primo firmatario il consigliere Raffaele Straniero, che aggiunge agli impegni un punto preciso: “Una volta ottenuta la regionalizzazione della gestione, Regione Lombardia deve coinvolgere gli enti locali e gli altri enti pubblici che si occupano della gestione delle risorse lacuali. Altrimenti, il rischio è che si centralizzi nuovamente, seppure a livello lombardo, il servizio, incorrendo nei problemi che abbiamo avuto finora”, spiega il consigliere democratico.

Straniero tiene a sottolineare ancora una volta che la “risoluzione nasce dalla mozione presentata ancora a luglio scorso da me e dal collega Angelo Orsenigo in consiglio regionale: ci chiesero di ritirarla per giungere a un documento comune da presentare prima in Commissione. Quindi, di fatto, dopo tanti anni di attesa, il vero e proprio sollecito a stringere i tempi su questa questione è venuto da noi”.

M5S: “Garantire un adeguato collegamento tra le sponde del lago”

Sulla questione è intervenuto anche il Movimento Cinque Stelle che chiede “di garantire un adeguato e competitivo collegamento tra le sponde del lago per ridurre il traffico automobilistico e migliorare la qualità dell’aria. Siamo favorevoli alla regionalizzazione del servizio – commenta Raffaele Erba, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle – Questo permetterebbe una migliore pianificazione degli orari anche in funzione dell’intermodalità per sincronizzare meglio il trasporto lacustre e il trasporto su gomma e su rotaia”.