Regione, investimenti per 300 milioni a Lecco: “Dopo il covid misure eccezionali”

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Antonello Formenti, Antonio Rossi, Mauro Piazza

7 milioni alla città di Lecco per il palazzetto del Bione, torrenti e ciclabile

Variante di Primaluna, ciclabile Colico-Abbadia e potenziamento linea ferroviaria

LECCO – Regione Lombardia ha messo in campo 300 milioni di euro per finanziare la realizzazione di opere infrastrutturali e di riqualificazione a Lecco e provincia. L’importante contributo, previsto dalla Legge Regionale 9/2020 del 4 maggio “interventi per la ripresa economica”, permetterà di finanziare numerosi lavori di grande importanza e attesi da tempo.

Le principali opere sono state illustrate oggi, giovedì, dal sottosegretario regionale con delega ai Grandi eventi sportivi Antonio Rossi, nel corso della conferenza stampa organizzata presso la sede lecchese dell’Ufficio Territoriale Regionale. “Una delibera importantissima che prevede un piano di investimenti molto vario – ha detto il sottosegretario Rossi -. Dopo mesi molto duri cerchiamo di far ripartire l’economia”.

Antonio Rossi

Oltre 7 milioni alla città di Lecco

“Circa 4 milioni di euro – spiega il sottosegretario – saranno destinati all’adeguamento dello svincolo del Bione, mentre sono previsti 2 milioni per il Palazzetto del Bione. Con 300.000 euro sarà possibile la riqualificazione, il ripristino e la messa in sicurezza dei ponti sui torrenti Gerenzone e Caldone. Infine, ben 1,8 milioni di euro saranno impiegati per l’itinerario cicloturisco Adda-città di Lecco/Bione-Rivabella. Tutti interventi decisi in accordo con l’amministrazione comunale”.

Treni: servizio potenziato sulla Milano-Sondrio-Tirano

“La somma più rilevante a livello economico – ha spiegato il sottosegretario regionale – è quella destinata al potenziamento dei collegamenti ferroviari da Lecco a Milano e a Tirano. Con 227 milioni di euro la Regione finanzierà l’acquisto di 27 nuovi treni che permetteranno di migliorare notevolmente la qualità e la puntualità del servizio ferroviario su una direttrice di fondamentale importanza anche in chiave Olimpiadi 2026. Si tratta di un investimento atteso dai tanti pendolari che ogni giorno si recano per lavoro nel capoluogo lombardo e che promette di avere importanti benefici anche a livello turistico”.

LA LISTA COMPLETA CON I COSTI DELLE OPERE IN PROVINCIA DI LECCO

Mauro Piazza

Strade, treni, bici e funivie

Sono trenta le opere del Lecchese che potranno accedere ai contributi regionali previsti dalla LR 9/2020. Si spazia dagli interventi di manutenzione e consolidamento della rete stradale ai contributi per i lavori alle funivie di Margno e Moggio. “Alcune opere avranno importanti e immediate ricadute positive per la mobilità lacustre e il turismo dell’intero Lario – ha ricordato il sottosegretario – come gli interventi di manutenzione straordinaria dei pontili traghetto nei comuni di Bellagio, Menaggio, Griante e Varenna, nelle province di Lecco e Como, che beneficeranno di 10 milioni di euro di contributo. Altre, invece, contribuiranno a migliorare il quotidiano di tanti lecchesi, come l’eliminazione del passaggio a livello di Bellano, il prolungamento della tangenziale Sirone/Molteno e la realizzazione della variante di Primaluna”.

Sul fronte mobilità particolarmente importante il tratto di ciclabile Colico-Abbadia Lariana (11.284.000 di euro) che, assieme al tratto Pradello Abbadia finanziato dal Governo, andrà a completare un itinerario ciclabile che collegherà la Valtellina con Milano passando per Lecco. Per la montagna, invece, con un investimento di 3.120.000 euro verrà finanziato il recupero del sentiero tra Morbegno e Premana che, grazie a un secondo investimento nei prossimi mesi, proseguirà fino alla Valle Imagna.

Antonello Formenti

Lavoro di squadra tra Regione, Provincia e Comuni

“Questo è solo un pacchetto delle risorse messe a disposizione dalla regione, altre ricadranno sul territorio al di fuori della Legge 9/2020 – ha concluso Rossi – come i 150 mila euro messi a disposizione per la sistemazione delle Ferrate Gamma 1, Gamma 2 e del Medale. Queste risorse consentiranno di realizzare opere attese da tempo”.

“Un lavoro che ha coinvolto tutto il territorio, a partire da Provincia di Lecco e comuni, per individuare le opere più importanti da realizzare nel breve periodo  – ha detto il consigliere regionale Antonello Formenti -. Un lavoro che proseguirà anche nei mesi futuri quando potranno esserci ulteriori risorse perciò è importante che i comuni progettino opere che possono essere finanziate”.

Mattia Micheli

“Siamo di fronte a un piano straordinario frutto di una scelta coraggiosa del presidente Attilio Fontana che ha scelto di indebitare la regione per 3,5 miliardi di euro – ha detto il consigliere Mauro Piazza -. La Lombardia ha potuto farlo perché ha i conti in ordine: questi non sono soldi che vengono buttati via (vedi i famosi navigator), ma sono opere pubbliche che rimangono al territorio e che creano lavoro. Un debito pubblico che genera un volano a livello di ritorno economico. Con questa scelta vedremo realizzate opere (come la variante di Primaluna) che altrimenti le province, umiliate dal Governo centrale, non avrebbero mai potuto fare. Un gesto di coraggio politico e amministrativo, un modello Lombardo che anche altre regioni dovrebbero seguire per capire come devono essere investiti i soldi che i nostri figli dovranno ripagare”.

“Si rimette al centro un territorio ma soprattutto un ente, la provincia, che ha sofferto molto in questi anni – ha detto il consigliere provinciale Mattia Micheli -. Questo è un momento eccezionale che richiede risorse eccezionali”.