Dopo l’incontro di Colico dedicato alla galleria Monte Piazzo, i consiglieri della Lega Mauro Piazza e Mattia Micheli evidenziano la portata degli interventi in corso
Ricordate anche le altre infrastrutture considerate prioritarie per il Lecchese, come la Lecco-Bergamo e il potenziamento degli attraversamenti dell’Adda
LECCO – La Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga continua a rappresentare una delle principali priorità infrastrutturali del territorio lecchese. È quanto ribadiscono il consigliere regionale della Lega Mauro Piazza e il consigliere provinciale Mattia Micheli, che, a seguito della serata organizzata nei giorni scorsi a Colico per la presentazione dei lavori di consolidamento della galleria Monte Piazzo, hanno voluto fare il punto sul quadro complessivo degli investimenti destinati all’arteria.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, sulla SS36 sono stati messi in campo, tra opere già finanziate, interventi in corso e manutenzioni straordinarie, circa 400 milioni di euro, una cifra che testimonia l’importanza strategica della principale direttrice viaria che collega il Lecchese con la Valtellina e il Nord della Lombardia.
«Abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare e constatare la significativa mole di investimenti e opere che si stanno mettendo in campo nella nostra provincia», sottolineano Piazza e Micheli. «I dati dimostrano che, solamente sulla SS36, arteria fondamentale per la mobilità del Lecchese, sono stati investiti e continuano a essere investiti circa 400 milioni di euro».
Tra gli interventi principali figurano quelli inseriti nel piano delle opere “essenziali e indifferibili” affidate ad Anas, tra cui l’adeguamento a tre corsie del Ponte Manzoni per quasi 40 milioni di euro, il consolidamento della galleria Monte Piazzo con oltre 55 milioni, il potenziamento dello svincolo di Piona per oltre 8 milioni, la messa in sicurezza della tratta Giussano-Civate da oltre 74 milioni di euro e gli interventi di allargamento della SS38 per circa 24 milioni, per un valore complessivo superiore ai 200 milioni di euro.

A questi si aggiungono ulteriori opere già assegnate da Simico ad Anas, tra cui il completamento della ciclabile di Abbadia Lariana (31,96 milioni di euro), il potenziamento dello svincolo di Dervio (48,5 milioni) e il Nodo di Castione Andevenno sulla SS38 (21,4 milioni di euro).
Il quadro comprende inoltre numerosi interventi finanziati nell’ambito delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, per un valore complessivo di circa 135 milioni di euro, destinati alla manutenzione straordinaria delle gallerie della SS36 e della SS38, al rifacimento delle pavimentazioni, all’ammodernamento degli impianti tecnologici, alla protezione dai dissesti, al consolidamento di viadotti e al completamento dello svincolo di Piona.
Nel corso della serata è stato inoltre evidenziato come gli investimenti di Anas in Lombardia siano cresciuti in maniera significativa negli ultimi anni, passando dai 61,7 milioni del 2017 fino a una previsione di 225,6 milioni di euro per il 2026, segno di un progressivo rafforzamento delle risorse destinate alle infrastrutture regionali.
Per Piazza e Micheli questi investimenti hanno già prodotto risultati concreti. «Questa rilevante dotazione di risorse ha consentito la realizzazione di nuove e strategiche infrastrutture, destinate a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Allo stesso tempo ha permesso di mantenere elevati standard di efficienza e sicurezza della SS36 attraverso opere di manutenzione e potenziamento».
Una necessità resa ancora più evidente dall’età della principale arteria viaria del territorio. «Realizzata tra gli anni Settanta e Ottanta, la SS36, pur mantenendo un ottimo livello di funzionalità, necessita oggi di consistenti attività manutentive per garantire nel tempo elevati standard di servizio», spiegano i due esponenti della Lega.
Secondo Piazza e Micheli il risultato è frutto del lavoro congiunto portato avanti negli ultimi anni. «L’impegno di Provincia e Regione, grazie al supporto indispensabile del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, ha determinato un sostanziale incremento delle risorse destinate alle infrastrutture del Lecchese, come confermano i dati a livello nazionale, regionale e provinciale».
Lo sguardo, però, non si ferma alla SS36. I due amministratori ricordano infatti che sul tavolo restano altre opere considerate fondamentali per il futuro della mobilità lecchese. Tra queste la Lecco-Bergamo, che ha recentemente ottenuto la necessaria copertura finanziaria per il completamento, e i numerosi interventi previsti sugli attraversamenti dell’Adda, sia nel capoluogo sia lungo l’asse della SP342.
«Il nostro obiettivo – concludono Mauro Piazza e Mattia Micheli – resta quello di sostenere le amministrazioni comunali e le richieste provenienti dal territorio, migliorando puntualmente tutti i livelli di connessione con la SS36, per garantire una mobilità sempre più efficiente, sicura e adeguata alle esigenze di cittadini e imprese».
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