Treni e disagi, il PD: “Caro Babbo Natale…vogliamo treni all’altezza!”

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La prossima settimana volantinaggio del PD della Provincia di Lecco nelle stazioni del territorio

“Basta ai continui ritardi e disagi”

LECCO – “Caro Babbo Natale… vogliamo treni all’altezza!”. Il PD Lecco si mobilita ancora contro Trenord e scrive una “letterina a Babbo Natale” per chiedere treni adeguati.

La prossima settimana è prevista una nuova mobilitazione nelle stazioni della provincia con un volantinaggio, “per dire basta a Trenord e ai continui ritardi e disagi che ogni giorno subiscono i pendolari lecchesi”.

Gilardi: “Situazione figlia del disinteresse di Regione”

“Basti pensare alla situazione deprecabile della linea S8 – spiega Antonio Gilardi, responsabile Infrastrutture e Trasporti dei democratici lecchesi – che si è rivelata la peggiore di tutta la Lombardia in termini di puntualità e di soppressioni di treni negli ultimi mesi. Davanti a tutto ciò, il continuo scaricabarile dell’Assessore Claudia Terzi è incommentabile. La situazione attuale è figlia del disinteresse di Regione Lombardia verso il trasporto ferroviario. Le soppressioni e i ritardi che ogni giorni assillano i pendolari – prosegue Gilardi – sono infatti dovuti nella stragrande maggioranza dei casi a rotture e alla cattiva manutenzione del materiale rotabile”.

Trasporto ferroviario “all’altezza delle aspettative dei lombardi”

“Con il simpatico espediente della lettera a Babbo Natale, avanziamo delle richieste semplici: basta ritardi, basta soppressioni, treni nuovi anche sulla linea S8, mantenere l’abbonamento ‘solo treno’, maggiore sicurezza a bordo e maggiore manutenzione. Non chiediamo tanto – aggiunge Gilardi –, chiediamo semplicemente un trasporto ferroviario all’altezza delle aspettative dei lombardi. Per questo diciamo basta a Trenord: serve una gara europea in grado di garantire un servizio migliore, l’anticipo di nuovo materiale rotabile e la fine dell’ambiguità per cui controllore e controllato coincidono”.

La petizione

Contro i disservizi il PD Lombardia aveva lanciato la petizione #BastaTrenord (bit.ly/bastatrenord): “Invitiamo i cittadini stanchi a firmare la petizione” l’appello.