Lecco. Striscione pro Salvini rimosso. La militante: “Ma non cambio idea”

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Ritirato lo striscione leghista che richiamava il Vangelo

L’autrice: “Non volevo contestazioni. Il prevosto? Mi venga a conoscere”

LECCO – Già da sabato non sventa più quello striscione che tanto ha fatto discutere in città. La signora Lucia Cagliani, storica militante della Lega Nord, ha deciso di rimuoverlo per evitare contestazioni amministrative, vista la prossimità con le elezioni di domenica, in tempo per il silenzio elettorale.

“Il primo giorno era arrivata la Polizia Locale e ho detto loro che non l’avrei rimosso. Poi, dopo l’esposto del sindaco in Procura, mi ha contattato la Digos dicendomi che avrei dovuto toglierlo in quanto rappresentava una pubblicità elettorale ‘indotta’, anche se non c’erano loghi di partito. Allora, alla mezzanotte di venerdì sera, ho deciso di ritirarlo”.

“Adesso ce l’ho qui in casa. Credo non sia giusto, l’art.21 della Costituzione mi consente di manifestare il mio pensiero. Poi c’è chi ha il coraggio di farlo e chi no. Potranno anche farmi togliere lo striscione ma le mie idee non cambiano”.

Sull’invito del prevosto, mons. Davide Milani, che aveva criticato l’accostamento dello slogan al Vangelo e aveva chiesto di incontrare la militante leghista, Lucia Cagliani dice di essere disponibile al confronto. “Se il prevosto vuole, mi venga a trovare. Non ho alcun problema. Venga lui però, io non andrò a cercarlo”.