“Lombardia: che programmi hai?”, il PD porta a Lecco il confronto sul futuro

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Al centro dell’incontro la situazione abitativa in provincia di Lecco, le politiche attive del lavoro e il futuro della formazione professionale

Il confronto rientra nel percorso avviato dal PD lombardo per costruire il programma in vista delle elezioni regionali del 2028

LECCO – Casa, lavoro e formazione professionale sono stati i tre temi al centro della tappa lecchese di “Lombardia: che programmi hai?”, il percorso promosso dal Partito Democratico della Lombardia per raccogliere contributi dai territori in vista delle elezioni regionali del 2028. Un confronto che ha portato nella provincia di Lecco rappresentanti del partito, organizzazioni sindacali e realtà del mondo della formazione.

L’incontro si è svolto alla Casa sul Pozzo e ha avuto l’obiettivo di mettere a fuoco alcune delle questioni individuate come prioritarie per il territorio: la situazione dell’accesso alla casa, le politiche attive del lavoro e il futuro della formazione professionale.

Il percorso regionale “Lombardia: che programmi hai?” è stato presentato dal PD lombardo come una campagna di ascolto rivolta a cittadini, iscritti, amministratori e rappresentanti della società civile, con l’obiettivo di alimentare il percorso di costruzione del programma per le prossime Regionali. Il progetto prevede momenti di confronto nelle province lombarde, affiancati da una consultazione digitale sui principali temi regionali.

A Lecco il confronto ha assunto una declinazione legata alle esigenze del territorio. Il segretario provinciale Manuel Tropenscovino ha sintetizzato così il senso dell’appuntamento: “Un momento perché le voci del territorio diventino il programma del PD per le prossime regionali”.

Nel suo intervento Tropenscovino ha indicato tra le questioni da affrontare l’accesso alla casa, definito sempre più complicato per le giovani generazioni, la precarietà lavorativa e l’istruzione professionale. “Queste le priorità su cui abbiamo voluto confrontarci con le organizzazioni sindacali e del mondo della formazione. Da qui parte il percorso per immaginare una Regione profondamente diversa”, ha dichiarato.

Alla giornata hanno partecipato anche la segretaria regionale Silvia Roggiani, il responsabile organizzazione regionale Marco Esposito, l’europarlamentare Irene Tinagli, il responsabile regionale casa Alberto Bortolotti e il responsabile regionale lavoro Pietro Galeone.

Presente anche il consigliere regionale e vicesegretario regionale Gian Mario Fragomeli, che ha collocato l’incontro lecchese all’interno del lavoro avviato dal partito per la costruzione del programma regionale.

“Alla Casa sul Pozzo sabato mattina abbiamo posto un altro tassello importante per la costruzione del programma del Partito Democratico lombardo in vista delle elezioni regionali del 2028”, ha spiegato Fragomeli.

Il consigliere ha ricordato che alle proposte già elaborate dai consiglieri regionali su temi come sanità, trasporti e sicurezza sono stati affiancati momenti di discussione nelle diverse province, ciascuno dedicato ad alcune questioni specifiche. Per Lecco la scelta è caduta, appunto, su casa, formazione e politiche attive del lavoro.

“L’obiettivo centrale è arrivare pronti, con proposte concrete e condivise, alla più grande sfida in Lombardia: vincere e governare la più importante regione d’Italia”, ha concluso Fragomeli.

Per il PD lecchese, dunque, la tappa provinciale rappresenta un momento del percorso che porterà alla definizione del programma per le elezioni regionali del 2028. Al centro, in questa fase, ci sono le questioni che riguardano più direttamente il territorio: la possibilità di accedere a un’abitazione, le condizioni del lavoro e il ruolo della formazione professionale.

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