Dervio, variante al PGT. “Incontro alle esigenze dei cittadini”. Critiche dalla minoranza

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Una foto aerea del paese di Dervio

Approvata in consiglio comunale la terza variante al PGT di Dervio

L’assessore Cariboni: “Passaggio intermedio verso il nuovo piano urbanistico”

LECCO – In consiglio comunale a Dervio è stata adottata la Variante al Pgt, uno strumento importante per lo sviluppo del paese e come ha sottolineato l’assessore Sandro Cariboni “un passo avanti verso le esigenze della popolazione, abbiamo cercato di andare più possibile incontro alle esigenze della comunità e adeguare lo strumento urbanistico ai tempi attuali”.

“Resta comunque un passaggio intermedio – ha aggiunto Cariboni – perché bisognerà mettere mano alla costituzione di un nuovo Pgt che tenga conto delle norme attuali e di situazioni che si sono create e penso in particolare alla questione del torrente Varrone con tutti i relativi vincoli che ne conseguono”.

Tra i punti più importanti la revisione delle aree con destinazione industriale con la possibilità di trasformarle in ricettive e turistiche , ma anche il vincolo storico su Corenno, che non comporterà alcuna limitazione per i privati, ma che – è l’obiettivo del comune – consentirà una migliore valorizzazione dal punto di vista culturale e turistico.

Si è andati anche a creare le condizioni per la rigenerazione urbana della zona Feldspato e l’assessore Cariboni ha lamentato “l’immobilità su quest’area e la mancanza di azioni amministrative quando sono state spostate le concessioni minerarie lasciando questo edificio fatiscente nel paese”, mentre nell’area ex metallurgica vicino alle ‘Tre fontane’ è stato individuato uno spazio per fare parcheggi.

Sandro Cariboni

Pensando alle esigenze del centro storico per i privati è stato eliminato il vincolo di 40 metri quadrati quale superficie minima per gli alloggi “così da favorire – spiega l’assessore – il recupero delle vecchie abitazioni”. Sono stati anche definiti gli spazi di intervento per realizzare marciapiedi lungo la Provinciale e definito lo spazio per la creazione di un parcheggio per una trentina di posti auto in via Duca d’Aosta nei pressi di San Quirico dove sarà realizzato anche un nuovo marciapiede, anche via San Gregorio sarà oggetto di un allargamento. Sarà aperto il periodo per le osservazioni dei cittadini e poi si passerà alla approvazione in consiglio comunale.

L’opposizione: “Variante peggiorativa”

Non la pensa allo stesso modo l’ex sindaco Davide Vassena e il suo gruppo, all’opposizione, di ‘Insieme per Dervio’:

“La maggioranza ha messo in scena un’altra indegna pagina adottando una variante al PGT, il documento di programmazione urbanistica da cui dipendono gli interventi sul territorio, avviata senza alcun confronto democratico, con documenti pieni di errori tecnici e contraddizioni politiche, ma soprattutto con contenuti sui quali l’attuale maggioranza, in campagna elettorale, si era espressa molto negativamente, e che ora ha invece tranquillamente approvato dopo avere molto peggiorato, stando ai criteri che loro stessi avevano propagandato, i relativi contenuti”.

“Occorre dire – aggiungono – che anche la passata amministrazione aveva avviato una variante al PGT, informando però per tempo i cittadini e con contenuti molto meno impattanti di quella adottata ieri”.

“La variante, adottata in gran fretta dalla sola maggioranza, che ha pensato di liquidarla in Consiglio con poche parole, senza rispondere alle richieste della minoranza e senza nemmeno dare la parola al tecnico incaricato, non è stata discussa in 20 mesi da nessun organo di partecipazione dei cittadini (gli stessi consiglieri l’hanno ricevuta solo 4 giorni prima), e i passaggi con cui è stata impostata sono stati accuratamente nascosti ai Derviesi, limitando la pubblicità degli atti ai soli obblighi di legge: una circostanza che fa riflettere se confrontata con la propaganda che la Giunta ha riservato a iniziative di importanza molto minore”.