Fratelli d’Italia dopo il Motoraduno: “Il futuro di Mandello passa dagli investimenti”

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Il Circolo cittadino ringrazia volontari, forze dell’ordine, sanitari e professionisti impegnati durante l’evento

Plauso anche all’Amministrazione e a Moto Guzzi. Il direttivo: “Serve una politica che favorisca crescita economica, lavoro e sviluppo”

MANDELLO – “Il futuro di Mandello passa dagli investimenti”. E’ il Circolo di Fratelli d’Italia di Mandello del Lario all’indomani del Motoraduno, conclusosi con una partecipazione di respiro internazionale e con il nuovo stabilimento Moto Guzzi tra i grandi protagonisti dell’edizione, a lanciare questo messaggio.

Il direttivo cittadino del partito parte innanzitutto dai ringraziamenti rivolti a chi ha contribuito alla riuscita della manifestazione: volontari, forze dell’ordine, personale sanitario e professionisti che nei giorni dell’evento hanno lavorato per garantire organizzazione, assistenza e sicurezza.

Nel documento Fratelli d’Italia dedica un passaggio anche all’Amministrazione comunale e alla maggioranza che ha guidato Mandello negli ultimi undici anni. Secondo il Circolo, in questo periodo è stato portato avanti un lavoro finalizzato ad attrarre investimenti e rafforzare la capacità del territorio di valorizzare le proprie potenzialità, creando condizioni favorevoli per chi intende investire e generare sviluppo. Un riconoscimento che si lega direttamente a quanto avvenuto negli ultimi anni attorno alla presenza di Moto Guzzi e alla profonda trasformazione del suo storico polo produttivo mandellese.

Particolare rilievo viene infatti dato alla scelta della casa dell’Aquila di continuare a puntare sulla propria sede storica. “Grazie a Moto Guzzi, che ha scelto di continuare a investire e a puntare sulla crescita, confermando ancora una volta il forte legame con Mandello e il ruolo che un’azienda può avere nello sviluppo economico del territorio”, sottolinea il Circolo.

Il riferimento è anche al nuovo stabilimento inaugurato alla vigilia del Motoraduno, un progetto che ha trasformato il sito di via Parodi affiancando alla produzione nuovi spazi aperti agli appassionati e ai visitatori.

Da qui il ragionamento politico più ampio proposto dal direttivo mandellese. “Come Fratelli d’Italia non possiamo che sostenere questa visione. Da Mandello al resto del Paese abbiamo bisogno di investimenti e di una politica che favorisca la crescita economica, senza ostacolare chi produce, lavora e decide di investire”.

Per il Circolo, quanto avvenuto a Mandello rappresenta dunque anche un esempio del modello di sviluppo che il partito intende sostenere. Nel comunicato viene quindi tracciata una netta contrapposizione tra due differenti visioni: “Il nostro territorio, così come l’Italia, si troverà a breve di fronte a un bivio: da una parte chi vuole sostenere la crescita e mettere lo sviluppo economico al centro della propria azione politica; dall’altra chi continua a parlare di “decrescita felice””.

La conclusione del direttivo è altrettanto esplicita: “Noi scegliamo senza esitazioni la prima strada”.

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