Stefano Motta è alla giuda dalla lista civica Progetto Calco
Rotonda alla curva dello Sport e bar cucina all’area feste le priorità da perseguire in caso di vittoria elettorale
CALCO – 58 anni, avvocato di professione e politico per passione, Stefano Motta è ancora in campo alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. A pochi mesi dal termine del secondo mandato, il primo cittadino uscente, già sindaco di Brivio dal 2001 al 2011, ha sciolto le riserve e ha deciso di mettersi ancora a disposizione del gruppo dell’attuale maggioranza Progetto Calco come candidato sindaco.
Cosa l’ha spinta a ricandidarsi?
Innanzitutto il desiderio di portare a compimento alcune opere importanti per il paese. Su tutte la rotonda alla curva dello Sport, su cui proprio in questi giorni abbiamo registrato delle importanti novità e il bar cucina all’area feste San Vigilio davanti alla chiesa. Un progetto su cui va posta molta attenzione su come verrà affidata la gestione.
Oltre a questo, va anche detto che come gruppo non eravamo ancora pronti a proporre una nuova candidatura a sindaco.

Che gruppo è Progetto Calco?
Un bel gruppo senz’altro, anzi posso dire che la sorpresa più grande e apprezzata è stata proprio quella di essere riusciti a coinvolgere anche persone finora lontane dall’esperienza amministrativa. La lista vede confermata la presenza di diversi giovani, come Ilaria Ravasi, Luca Panzeri e Stefano Riva che si erano impegnati già nel 2020 e anche questo è un bellissimo segno di continuità e passione per la propria comunità. Posso dire insomma di essere orgoglioso di questa squadra.
Che campagna elettorale state vivendo?
Abbiamo iniziato diverso tempo fa, quando ancora non avevo sciolto le riserve sulla mia candidatura, predisponendo incontri con la cittadinanza per spiegare quanto era stato fatto e cosa abbiamo intenzione di fare. Sono state quattro serate partecipate e interessanti da cui abbiamo ricevuto molti stimoli, suggerimenti e consigli. Il clima respirato in queste settimane è senz’altro positivo. Sono contento che ci sia un’altra lista con cui confrontarsi (qui l’intervista a Stefano Burgarello, candidato di Calco Cambia) e devo dire che la campagna elettorale è stata tutto sommato tranquilla senza particolari sgambetti. La partita è aperta e non c’è nulla di scontato anche perché qualche malumore c’è senz’altro…
Si riferisce all’intervento lungo via Nazionale, ribattezzato da alcuni il muro del pianto?
Assolutamente no. Anzi, quello è il nostro fiore all’occhiello. Ora che, con la realizzazione anche delle fioriere l’intervento di fatto è completato, penso che si siano capite, ancor di più, la funzionalità e l’obiettivo, ovvero mettere in sicurezza i pedoni e l’accesso alle attività presenti a lato della Provinciale. Se poi qualche soggetto interessato esprime criticità, sono totalmente personali: un Comune non può restare ostaggio di uno o due attività.

A cosa allora si riferisce quando parla di malcontento?
Mi riferisco a tutti i problemi causati dalle convenzioni, legate ai piani di attuazione, non ancora attuale nonostante gli anni trascorsi. Accordi rimasti nel limbo con tutti i problemi connessi, dai parcheggi alle strade private di cui era prevista la cessione, non ancora effettuata, al Comune. Per questo nel Pgt appena pubblicato abbiamo diviso bene le zone, prevedendo una netta distinzione tra pubblico e privato.
Quali sono le priorità del programma elettorale?
Come dicevo prima, la realizzazione della rotonda dello Sport per mettere finalmente in sicurezza gli accessi in corrispondenza della curva. E’ notizia degli ultimi giorni il fatto che il proprietario dell’ex locanda dello Sport sia disposto alla cessione dell’immobile. Un passaggio fondamentale di cui verrà messa al corrente Anas. Il progettista c’è già, il quadro economico anche per cui si potrebbe partire già nel 2026.
Altro punto importante riguarda via Ghislanzoni: anche qui l’incarico al progettista è stato già affidato.
Che paese lascia e che paese vorrebbe contribuire a formare?
Lascio un paese dove è stato dato finalmente un taglio alla speculazione edilizia. Negli ultimi 10 anni non c’è stato più campo per questa e per i problemi connessi di mancanza di servizi e infrastrutture adeguate. Siamo stati coerenti e abbiamo lavorato per ridurre fortemente il carico veicolare sulle vie del centro storico, come via Trento, via Italia, via Roma. Alcune situazioni sono oggettivamente irrimediabili, ma dove abbiamo potuto abbiamo cercato di apporre e trovare rimedi. Penso che un’amministrazione comunale abbia come primo compito quello di prendersi in carico le emergenze come le frane e i dissesti idrogeologici e mi riferisco al Molinetto e debba poi pensare a come dare risposte ai problemi del passato come abbiamo fatto con il nuovo Pgt.

Concluda con un appello al voto: perchè i calchesi dovrebbero votare lei e la sua lista Progetto Calco?
Perché ci conoscono e sanno che i candidati hanno lavorato prima come volontari all’interno delle associazioni del paese e ora sono pronti, con lo stesso atteggiamento, a mettersi a disposizione della propria comunità, senza interessi personali.
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