Caso supermercato: Cambia Merate chiede le dimissioni del sindaco e del suo vice

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Presentata oggi, lunedì, una mozione dopo l’evento di sabato

Pesante l’accusa: “Devono dimettersi per manifesta incapacità di adempiere al ruolo per il quale sono stati eletti”

MERATE – Dimissioni del sindaco Massimo Panzeri e del suo vice Giuseppe Procopio. A richiederle è il gruppo di minoranza Cambia Merate con una mozione protocollata oggi, lunedì, in Municipio. Una richiesta che arriva dopo la partecipazione dei due esponenti comunali, sabato scorso, all’inaugurazione del nuovo punto vendita Conad in “palese contrasto con le disposizioni del decreto del consiglio dei ministri sul contenimento della diffusione del Covid 19”.

Il gruppo guidato da Aldo Castelli chiede anche un intervento da parte del prefetto di Lecco Michele Formiglio, “teso a imporre all’amministrazione comunale e per essa al sindaco il rispetto dei provvedimenti governativi. Per la stessa ragione ci aspettiamo che Panzeri e Procopio rassegnino le dimissioni per manifesta incapacità di adempiere al ruolo per il quale sono stati eletti”. Per Cambia Merate, il sindaco e il suo vice hanno assunto comportamenti in contrasto con le misure di contrasto e contenimento alla diffusione del Covid 19: “Sabato mattina si è svolta l’inaugurazione del nuovo spazio Conad. Erano presenti molte persone, tra dipendenti e acquirenti, senza che nessuno rispettasse il mantenimento della distanza interpersonale prescritta dal decreto ministeriale. Ci siamo quindi trovati di fronte a una palese violazione del decreto, resa ancora più grave dalla presenza di un’autorità pubblica che dovrebbe essere chiamata a far rispettare le regole. La presenza del Sindaco in fascia tricolore e del vicesindaco (autore pochi giorni prima di un accorato appello alla cittadinanza sulla necessità di rispettare le disposizioni sanitarie) evidenziano un elevato grado di superficialità e una palese mancanza di senso di responsabilità”.