Calogero: “I ragazzi ci hanno dimostrato il loro interesse per l’ambiente”

La frecciatina dopo lo sciopero del 15 marzo: “La sinistra renziana si è già dimenticata lo Sblocca Italia?

MERATE –  “Ci ha fatto davvero sorridere vedere la sinistra locale partecipare alla manifestazioni di venerdì mattina, soprattutto perché si è sempre professata renziana”. Elena Calogero, attivista del Movimento 5 Stelle di Merate, interviene nel dibattito generato dallo sciopero mondiale sul clima che venerdì scorso, 15 marzo, ha visto scendere in piazza anche centinaia di studenti meratesi. E lo fa tirando una frecciatina a quei politici del territorio, vicini al Pd, che hanno voluto essere presenti in piazza Prinetti.

La frecciatina sullo Sblocca Italia

“Nel 2015, con il decreto legge fortemente voluto da Matteo Renzi, entrava in vigore lo “Sblocca Italia”. Secondo la sinistra italiana, che allora era al governo del nostro paese, bisognava costruire più inceneritori in quanto “strategici e di interesse nazionale” ed aumentare la capacità di utilizzo di quelli già esistenti. In poche parole dal 2015 ogni anno in tutta Italia sono andati in fumo milioni di tonnellate di rifiuti che hanno avvelenato la nostra aria, i nostri terreni, i nostri polmoni, inquinamento composto da polveri sottili, diossine e metalli pesanti. Lo Sblocca Italia naturalmente ha coinvolto anche il nostro territorio, basti pensare all’inceneritore di Valmadrera e al Cementificio di Calusco d’Adda ancora più vicino a Merate”.

Elena Calogero

“Per questo motivo ci ha fatto davvero sorridere vedere la sinistra locale partecipare alla manifestazioni di venerdì mattina, soprattutto perché si è sempre professata renziana e quindi vicina ad un’idea ambientalista poco concorde con la tutela dell’ambiente come abbiamo ricordato sopra”. Calogero sottolinea: “Per il Movimento 5 Stelle l’ambiente è ed è sempre stato “il Tema”. Beppe Grillo e Gian Roberto Casaleggio hanno voluto che una delle 5 Stelle fosse proprio dedicata esclusivamente all’Ambiente”.

Un’attenzione posta anche a livello locale

Un’attenzione posta anche a livello locale, dove sono stati trattati con forza e determinazione temi legati alla salvaguardia dell’ambiente. “Ricordiamo ad esempio la nostra battaglia sulla gestione dei rifiuti. Grazie alle nostre attente e continue segnalazioni abbiamo già ottenuto dei risultati. Il nostro contributo non si è fermato e in tema di raccolta differenziata ci occuperemo a breve della qualità dei rifiuti che i meratesi buttano nei sacchi”

Puntare alla riduzione dei rifiuti

L’obiettivo? “La riduzione dei rifiuti, la gestione della raccolta attraverso l’estensione del sistema porta a porta con sistemi di tariffazione puntuale volti a responsabilizzare la cittadinanza e premiare i comportamenti virtuosi. Tempo fa ci abbiamo già provato proponendo all’attuale Amministrazione il percorso di tariffazione puntuale purtroppo senza nessun riscontro positivo. Scelta che ha lasciato agli ultimi posti in tema raccolta rifiuti tra i Comuni della zona, davvero un grosso peccato per la nostra comunità”.

La campagna “plastic free”

Mesi fa abbiamo iniziato la nostra campagna “plastic free”, una battaglia fortemente voluta dal nostro Ministero per l’Ambiente. Con la manifestazione di venerdì i ragazzi ci hanno dimostrato il loro interesse ad un tema così importante; lo smaltimento della plastica. Siamo partiti sensibilizzando le scuole e proseguiremo il nostro percorso proponendo di eliminare l’uso della plastica usa e getta dal Comune di Merate, dagli uffici pubblici, dalle scuole, dall’ospedale”.

Temi già inseriti nel programma elettorale 2019

Temi che il Movimento 5 Stelle Merate ha già inserito nel programma elettorale in vista delle amministrative del 2019. “La stella dell’Ambiente brilla da tempo anche a Merate grazie al Movimento locale. Per noi in politica la coerenza è il valore aggiunto. E scusate se è poco”.