Merate, 5 Stelle: “No ai cani nella riserva del lago. Lo conferma la Regione”

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In primavera la Giunta Massironi aveva tolto il divieto di accesso ai cani

I Cinque Stelle avevano presentato un’interrogazione in Regione: “Avevamo ragione: il Comune di Merate non può cambiare i divieti posti dalla delibera regionale”

 

MERATE – No ai cani nella riserva del lago di Sartirana. A riportare l’attenzione sul caso sono gli esponenti del Movimento 5 stelle di Merate che, tramite il loro consigliere regionale Marco Fumagalli, avevano presentato a marzo un’interrogazione alla giunta regionale sulla validità della modifica al regolamento della riserva naturale del lago di Sartirana introdotta negli ultimi mesi dell’amministrazione Massironi. La scorsa primavera abbiamo espresso serie perplessità circa l’approvazione della modifica al regolamento della Riserva Naturale lago di Sartirana votata dalla precedente amministrazione comunale e che ammette la possibilità di introdurre cani purché’ debitamente tenuti al guinzaglio e lungo il sentiero pedonale.

”Eravamo in campagna elettorale e ricordiamo che qualche “assessore” ricandidato aveva pensato bene di promettere alla platea dei probabili elettori un’apertura per l’accesso degli amici a quattro zampe in modo da derogare formalmente a quei controlli e a quelle multe che comunque non venivano applicate disattendendo il divieto” puntualizza Elena Calogero a nome del Movimento 5 Stelle.

Una decisione che, fin da subito, non aveva convinto i rappresentanti dei 5 stelle pronti a chiedere lumi in Regione tramite il proprio consigliere regionale. “A metà novembre 2019 abbiamo ricevuto la risposta dalla direzione generale regionale competente. Ebbene, si confermano interamente i nostri dubbi. L’ente gestore della Riserva, il Comune di Merate, può modificare il regolamento di gestione, ma non può cambiare i divieti posti dalla delibera regionale istitutiva della riserva. Viene ribadito il divieto di introdurre cani e che tale divieto non può essere modificato dal Comune di Merate. Pertanto gli uffici della Giunta Regionale prenderanno contatto con il Comune di Merate al fine di fare le opportune verifiche e garantire gli obiettivi di tutela della riserva”.

Nel frattempo, i rappresentanti del Movimento assicurano che “ inizieremo a vigilare perché il divieto venga interamente applicato. Invitiamo inoltre l’Amministrazione a identificare nuove aree dedicate ai nostri cani e di cominciare finalmente un’adeguata manutenzione nell’unica presente su tutto il territorio meratese denominata “delle piramidi” che da troppi anni viene dimenticata dalle istituzioni”.