Politiche sportive a Merate, interrogazione di Prospettive: “Obiettivi non ancora chiari”

Tempo di lettura: 4 minuti
Prospettive per Merate

L’interrogazione verrà presentata nel prossimo Consiglio comunale

Diverse le domande sottoposte alla Giunta

MERATE – Conoscere le intenzioni dell’amministrazione comunale sulle politiche giovanili con riguardo, in particolare modo, all’area acquistata vicino alla zona conosciuta come Cittadella dello sport, alla fruizione del parco sportivo di Via Allende e agli spogliatoi del campo di calcio di Brugarolo e dello Stadio “Cavalier Enrico Ferrario”.

E’ la finalità dell’interrogazione consiliare presentata dal gruppo Prospettive per Merate che verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale in agenda l’8 giugno. Presentato dal consigliere Alfredo Casaletto, il documento nasce dal riconoscimento dell’importanza dello sport nello sviluppo delle persone sottolineando come “passati due anni da quando codesta Amministrazione ha assunto il timone della città, non è ancora chiaro, per quanto concerne le politiche sportive, quale sia il percorso finalizzato all’attuazione degli obiettivi specifici in tale ambito”.

OGGETTO: interrogazione a norma degli art. 51, 52 e 53 del “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” del Comune di Merate, relativamente a: politiche sportive dell’Amministrazione comunale.

PREMESSO CHE

I. La recente discussione in commissione Sport e Tempo Libero in ordine alla predisposizione del regolamento per l’assegnazione delle palestre alle numerose
associazioni sportive che chiedono di fruire delle palestre presenti in città, ha
evidenziato la centralità dell’attività sportiva nell’ambito della nostra comunità;
II. Come noto, lo Sport, oggi più che mai, non costituisce soltanto mero svago, ma,
anche grazie alle ultime ricerche nel campo medico e delle neuroscienze, assume
un ruolo preponderante nell’ambito del benessere psicofisico della persona,
dando luogo anche a veri e propri processi di prevenzione e di cambiamento delle abitudini di vita disfunzionali sia nell’età giovanile che in quella più adulta della persona;
III. Sotto tale ottica, quindi, l’attività sportiva oggi trova pieno fondamento all’interno
dell’art. 33 della Carta costituzionale, laddove viene espressamente sancito che:
“…La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del
benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme …” riconoscendo i
valori fondanti di ogni disciplina e pratica sportiva come l’inclusione,
l’aggregazione sociale, la lotta alle discriminazioni e alla violenza, nonché il
rispetto per l’avversario prima di tutto come uomo e atleta;
IV. Per tale ragione, nella passata consiliatura molteplici interventi sono stati
realizzati proprio al fine di assolvere alla funzione costituzionale dello sport
attraverso politiche di ristrutturazione ed efficientamento degli spazi sportivi
esistenti (a titolo di esempio, la riqualificazione del centro tennis Roseda, la
riqualificazione del palazzetto dello sport di Via Matteotti, la pista di pattinaggio e
così via) e la promozione di eventi sportivi a rilevanza nazionale e internazionale
patrocinati direttamente dell’Amministrazione che hanno aperto le porte a
sportivi giunti da ogni parte del Paese e dall’Estero, nonchè a illustri personaggi
pubblici dello Sport che hanno fatto visita a Merate proprio in concomitanza di tali
eventi;

considerato che:

sono, ormai, passati due anni da quando codesta Amministrazione ha assunto il
timone della città e, per quanto concerne le politiche sportive, non è ancora chiaro
quale sia il percorso finalizzato all’attuazione degli obiettivi specifici in tale ambito;

Tutto quanto premesso e considerato
si interroga il Sindaco e l’Assessore al fine di conoscere:
1. Quali siano gli obiettivi che l’Amministrazione intenderà assumere in materia di politiche sportive inclusive estese, anche in collaborazione con le associazioni, a tutte le fasce di fruitori della città;

2. Se, anche al fine di favorire l’utilizzo di nuove e più moderne strutture sportive, vi sia l’intenzione di realizzare un nuovo comparto/palestra sportiva lungo l’area recentemente acquistata dal Comune proprio in prossimità di quella che viene ormai riconosciuta come “cittadella dello sport” di Merate presente lungo l’asse viario Via Turati, Via Matteotti e Via Bergamo;
3. Se vi sia l’intenzione di ampliare la fruizione del parco sportivo di Via Allende anche attraverso la collaborazione con l’Associazione che ad agosto del 2023 aveva sottoscritto apposita convenzione con il comune di Merate proprio al fine di garantire, anche a tutela dell’investimento realizzato, la maggiore fruizione possibile dell’ambito e se vi sia intenzione di rinnovare la convenzione medesima: ad oggi non si hanno notizie circa lo svolgimento di attività che hanno visto il coinvolgimento di associazioni, sportivi e cittadini che, anche attraverso corsi mirati, possano svolgere attività sportiva all’aperto;
4. Se vi sia intenzione di ripristinare l’utilizzo degli spogliatoi del campo di calcio
della Frazione di Brugarolo, oggi in totale stato di abbandono, anche in
collaborazione con la Parrocchia di Merate proprietaria del campo;
5. Se vi sia intenzione, come più volte annunciato, di ristrutturare gli spogliatoi dello Stadio “Cavalier Enrico Ferrario” di Merate anche in considerazione del fatto che lo scorso anno codesta Amministrazione aveva eliminato dal bilancio d’esercizio le risorse destinate al finanziamento di tale opera.

Per la seguente interrogazione non è richiesta riposta scritta
Con osservanza
Il gruppo consigliare “Prospettive X Merate”

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.

Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA