Il sindaco uscente Motta ha conquistato con la lista Progetto Calco il 63,74% delle preferenze
L’affluenza bassissima, ferma al 48%: “Un dato che fa riflettere. Ci metteremo subito al lavoro con concretezza e pragramaticità”
CALCO – Con 1.299 voti, pari al 63,74% degli elettori, Stefano Motta si conferma, ancora una volta, sindaco di Calco. Lo hanno decretato le urne al termine delle operazioni velocissime di spoglio delle schede elettorali. Meno del 50% i calchesi che si sono recati ai seggi allestiti alla scuola primaria di Calco e al centro civico di Arlate con l’affluenza che si è fermata al 48,10% ben al di sotto di quanto registrato nel 2020.

“E’ un dato che fa riflettere” ha commentato a caldo il sindaco Motta, sottolineando di aspettarsi una diminuzione rispetto a 5 anni e mezzo fa complice il fatto che nel 2020 la chiamata al voto aveva segnato un primo, timido, segnale di ripartenza dopo la pandemia da Coronavirus. Quanto alla vittoria maturata contro lo sfidante Stefano Burgarello alla guida della lista civica di centrodestra Calco Cambia, Motta ha parlato di un “risultato non scontato. Ci siamo impegnati molto, sapevamo che era difficile perché vincere il terzo mandato non è mai facile. Dovevamo fare i conti anche con qualche punto debole come quelli legati alle manutenzioni. Il risultato quindi è positivo: sinceramente pensavo di raccogliere una percentuale più bassa. Per quanto mi riguarda è un dato al di là delle aspettative”.
Lo sguardo è già proiettato al futuro: “Inizieremo subito a lavorare per rimediare agli errori emersi anche durante la campagna elettorale. Cercheremo di ripartire dall’organico e dal personale. Assicuro a tutti l’impegno quotidiano e concreto per rimediare agli aspetti che ci sono stati segnalati. Ringrazio Burgarello e la sua lista per la campagna elettorale, corretta e vissuta fino in fondo. A loro riconosco un impegno sui social da cui dovremo trarre insegnamento visto che la nostra campagna elettorale, effettuata porta a porta in maniera tradizionale, può essere per certi versi un po’ superata”.

Dal canto suo Stefano Burgarello si è congratulato con Motta per la vittoria promettendo, fin da subito, una minoranza presente e agguerrita.
“Saranno cinque anni di opposizione tosta e attenta. Rispetto al 2020 abbiamo guadagnato dieci punti percentuali in più e non è poco per una squadra che si è costruita negli ultimi mesi. L’obiettivo è arrivare pronti tra cinque anni, impegnandoci sui banchi dell’opposizione. Non faremo passare più niente”.
Tra le preferenze nel gruppo di maggioranza di Progetto Calco lo scettro di regina spetta all’assessore uscente ai Servizi sociali Roberta Brambilla, capace di conquistare ben 191 voti. Dietro di lei, staccato di misura il consigliere uscente Luca Panzeri con 107 voti, Jacopo Casati con 89, Maria Suraci con 84, Ilaria Ravasi (74), Riccardo Massironi (65), Daniela Castagna (56) e Stefano Riva (47). Non entreranno in consiglio comunale, salvo surroghe, Francesca Marcarini, Daniela Pizzagalli, Giuseppe Franco Mauri, Claudia Maria Ripamonti.
Entrano in aula, per Calco Cambia, l’ex sindaco Beppe Magni catalizzatore di 130 preferenze, Marianna Comotti con 45 voti e Umberto Bonfanti con 34. Fuori dall’assise sono rimasti Simona Panzeri (33), Franco Carli (29), Francesco Mandelli (28), Chiara Mori (15), Emanuele Tronati (14), Silvana Licata (12), Lara Furlani (6), Samuele Bianchi (3) e Luca Corbetta (0).
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