Regione: un milione di euro per riqualificare 17 immobili sequestrati alla mafia

Tempo di lettura: 2 minuti
L'assessore regionale Riccardo De Corato

Tra questi anche un immobile situato a Costa Masnaga

L’assessore regionale De Corato: “Le strutture saranno destinate ad emergenze abitative, Polizia Locale e associazioni”

COSTA MASNAGA – Regione Lombardia ha finanziato, con oltre un milione di euro (1.000.359 euro), la ristrutturazione di 17 immobili sequestrati alla criminalità organizzata tra i quali anche un immobile situato a Costa Masnaga.

Ad annunciarlo è l’assessore regionale alla Sicurezza, Polizia locale ed Immigrazione, Riccardo De Corato: “Queste strutture saranno destinate per emergenze abitative, per la Polizia Locale e per le associazioni. Si tratta di un importante segnale che diamo al territorio. Ogni immobile ridato alla comunità è un messaggio chiaro: lo Stato vince sempre contro le organizzazioni criminali”.

Il 17 Ottobre del 2017 lo stesso De Corato firmò il Protocollo d’intesa per la gestione e lo sviluppo dei beni e delle aziende sequestrate e confiscate, promosso dal Tribunale di Milano insieme all’ANBSC (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei
beni sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata), Prefettura di Milano, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, Ordine degli Avvocati di Milano,
Comune di Milano e Regione Lombardia.

“Con quel documento – sottolinea l’assessore regionale alla Sicurezza – ci eravamo posti l’obiettivo della realizzazione di un tavolo tecnico per la verifica delle modalità adottate nella gestione dei beni sequestrati e confiscati, la salvaguardia e la gestione ottimale
dei beni affinché fosse favorita una loro destinazione sociale virtuosa in tempi rapidi e la tutela dell’unita’ aziendale e dell’occupazione nelle aziende confiscate. A distanza di due
anni, possiamo dire, che quell’obiettivo è stato raggiunto”.

In Regione è stata creata una piattaforma per la geolocalizzazione di tutto
questo patrimonio. “Secondo l’ANBSC – conclude De Corato – in Lombardia ci sono 1.879 immobili e 273 aziende in gestione e 1.153 immobili e 85 aziende destinati”.

Sono 17 le domande di contributo per il recupero di immobili confiscati alla criminalità organizzata inviate dai seguenti enti: Usmate Velate (MB), Fino Mornasco (CO), Castel Mella (BS) e Provincia di Cremona, Cantù (CO) e Cesano Boscone (MI), Verolanuova (BS), Segrate (MI), Bollate (MI), Pieve Fissiraga (LO) e, come anticipato,  Costa Masnaga (LC).

 

 

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.

Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA