Piazza scrive a Negrini: “Vota Bodega”. Lui: “Inutili offese”

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Alberto Negrini alla conferenza stampa a Palazzo Falck
Alberto Negrini alla conferenza stampa a Palazzo Falck
Alberto Negrini alla conferenza stampa a Palazzo Falck

 

LECCO – A pochi giorni dal voto i toni della campagna elettorale si fanno più aspri, specialmente tra i due schieramenti in cui si trova diviso il centrodestra lecchese: il consigliere regionale Ncd Mauro Piazza scrive una lettera aperta al candidato sindaco Alberto Negrini chiedendogli di votare per il rivale Lorenzo Bodaga, a detta di Piazza “l’unico in grado di arrivare e vincere il ballottaggio con Virginio Brivio”. Negrini non ci sta e indice una conferenza stampa a Palazzo Falck per rispondere a tono a quelle che, a suo parere, “sono solo delle offensive illazioni a titolo gratuito”.

Alberto Negrini si siede al tavolo della sala conferenze di Palazzo Falck e mostra ai presenti una copia cartacea della lettera scritta da Mauro Piazza, una copia del suo programma elettorale e una copia di quello del candidato rivale Lorenzo Bodega.

“Le sollecitazioni fatte da Mauro Piazza mi toccano sia dal punto di vista personale che come candidato sindaco sostenuto da una coalizione – commenta Negrini – la sua lettera si commenta da sola, le sue parole sono illazioni gratuite, ingiustificate e offensive. Un simile scritto va a ledere anche un momento di rispetto e proposta, una bella fase della campagna elettorale e io ho abbastanza intelligenza politica per non condividere simili metodi”.

Il candidato sindaco, poi, smonta passo passo quello che definisce “il mio ritratto personale secondo il Piazza pensiero”: “Io non sono affatto una persona stravagante, anzi chi mi conosce sa che sono ordinario in tutti i miei gusti. Piazza definisce il mio discorso appiccicoso, ma prenderò questa affermazione come un complimento, non ho mai avuto difficoltà nella dialettica, sono una persona che parla di concetti, ascolta e fa una sintesi, proprio come avviene nelle aziende”.

“Tengo a precisare soprattutto che a me la politica non fa per niente schifo – continua Negrini – è una mia passione, sapevo il grande impegno che richiede per questo prima di candidarmi ho fatto il mio personale percorso, mentre per quanto riguarda la mia esperienza associativa a detta sua ‘mai di vertice’ rispondo solo che ho fatto molta più amministrazione io che l’opposizione in consiglio comunale negli ultimi cinque anni ed è anche per questo che nutro rispetto per Virginio Brivio”.

Flavio Nogara
Flavio Nogara

Negrini, poi, afferra tra le mani la copia del suo programma e quella dei punti programmatici del rivale Lorenzo Bodega e dichiara: “I nostri due programmi sono molto diversi. Il mio programma è sviluppato in molte pagine, ci ho lavorato a lungo, non parla di utopie, ma di progetti realizzabili e, vada come vada, resterà il mio ‘totem’. Per quanto riguarda il programma elettorale di Bodega mi sento di dire ai lecchesi di diffidare di chi fa promesse elettorali e poi stila un elenco di due pagine in cui inserisce tutto senza che nessuno si prenda la responsabilità di dire in che percentuale potranno essere realizzati i progetti che contiene”.

“Io mi sento di essere al posto giusto nel momento giusto – conclude il candidato sindaco – con i partiti della mia coalizione ho trovato da subito intesa sul programma elettorale e la sua attuazione. Alle nostre prime riunioni c’era anche chi, come Virginia Tentori, ora con uno strano tempismo regala un endorsement a Bodega, ma questi sono solo i classici giochetti della vecchia politica che io non apprezzo, tantomeno se fatti da una persona cui ero legato da una trentennale amicizia. I sondaggi dicono che posso arrivare al ballottaggio con Brivio e non credo proprio che se dovessi arrivarci l’attuale sindaco uscente potrebbe andare in vacanza: se arrivo al ballottaggio è perché ho più consenso di Bodega e sono certo che, poi, nessun partito di centrodestra potrà chiedere ai propri elettori di appoggiare un candidato di centrosinistra. Come Mauro Piazza so bene che la politica è una cosa difficile, per questo non bisognerebbe fare degli scivoloni come quello che ha fatto lui scrivendo una lettera inutilmente offensiva, per questo io non cedo alla provocazione e, invece di insultare Piazza, ribadisco il rispetto che ho di lui e del suo ruolo di consigliere regionale per Ncd”.

In occasione della conferenza stampa hanno voluto dare qualche chiarimento anche i rappresentanti dei partiti politici a sostegno di Negrini.

Davide Bergna
Davide Bergna

Flavio Nogara, segretario provinciale della Lega Nord si concentra su Bodega: “Il candidato Lorenzo Bodega nonostante sia uscito un bel po’ di tempo fa dalla Lega continua a cavalcare l’onda del nostro partito perché sa che siamo forti. Ha copiato i nostri manifesti con lo sfondo verde, ha copiato parti del nostro programma elettorale e ha inserito nella sua liste persone che hanno militato nella Lega anni fa e che poi sono state espulse, fa tutte queste cose pensando di poter confondere i lecchesi e di poter giovare del nostro successo, ma i cittadini attenti non cadranno nel tranello”.

Davide Bergna di Forza Italia, invece, legge un messaggio dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla in cui spiega che “per chi ha deciso di non sostenere il progetto del presidente Berlusconi (si riferisce a Virginia Tentori) il partito sta decidendo come agire vista l’incompatibilità delle idee” e sottolinea che “il comportamento elettorale del Nuovo Centrodestra non è altro che il tentativo di riproporre a Lecco un governo unito al centrosinistra come a Roma nel quale i veri elettori del centrodestra non si riconoscono”.

Giacomo Zamperini di Fratelli D’Italia, infine, parla di Fabio Dadati: “Dadati non è iscritto a Fratelli D’Italia per cui le sue dichiarazioni di voto disgiunto tra la nostra lista e il candidato sindaco Lorenzo Bodega significano soltanto che un sostenitore di Bodega decide di dare il voto e la fiducia alla nostra lista e non il contrario”.