Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia ha respinto il ricorso delle associazioni animaliste sulla reintroduzione dei 475 valichi
Il sottosegretario Mauro Piazza parla di “passaggio significativo”, ma invita alla prudenza: “Restano altri ricorsi pendenti”
LECCO – Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia ha respinto il ricorso presentato dalle associazioni animaliste in merito alla richiesta di reintroduzione immediata dei 475 valichi, misura che avrebbe comportato un’estensione del divieto di caccia su oltre 90 mila ettari di territorio.
A darne notizia è il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza, che ha definito la decisione del TAR “un passaggio significativo” e una conferma della correttezza dell’azione amministrativa portata avanti dalla Regione.
“È però fondamentale mantenere un approccio equilibrato e responsabile – ha dichiarato Piazza – non siamo di fronte a una conclusione definitiva della vicenda.”.
Secondo il sottosegretario, infatti, restano pendenti ulteriori ricorsi che proseguiranno il loro iter sia davanti al TAR sia al Consiglio di Stato.
Nel frattempo, resta invariata la situazione attuale, con i 23 valichi già individuati e le regole applicate nella precedente stagione venatoria.
“Possiamo considerare questa pronuncia come un segnale positivo – ha aggiunto Piazza – ma non come un punto d’arrivo. È necessario continuare a lavorare con serietà e determinazione per garantire un equilibrio tra la tutela dell’ambiente, il rispetto delle normative e la salvaguardia delle attività legate al mondo venatorio, che rappresentano anche una componente storica e culturale del nostro territorio”.


RADIO LECCOCITTÁ CONTINENTAL


































