Due nuovi avvisi interessano i 31 Comuni dell’Ambito Territoriale di Lecco
Uno riguarda l’assegnazione degli alloggi SAP, l’altro l’accesso alle risorse del Fondo Sociale Regionale 2026
LECCO – Sono due gli avvisi pubblici rivolti al territorio dell’Ambito Territoriale di Lecco, con procedure e destinatari differenti. Il primo riguarda l’assegnazione degli alloggi SAP – Servizi Abitativi Pubblici, mentre il secondo è dedicato alle unità di offerta sociali che intendono accedere alle risorse del Fondo Sociale Regionale 2026.
Per quanto riguarda gli alloggi pubblici, l’avviso sarà aperto dalle 12 del 16 settembre 2026 alle 12 del 3 novembre 2026. La procedura riguarda gli alloggi SAP disponibili sul territorio dell’Ambito e si inserisce nel quadro previsto dalla L.R. n. 16/2016, dal R.R. n. 4/2017 e successive modifiche, nonché dalla DGR 4177 del 30 dicembre 2020.
L’Ambito di Lecco comprende Annone di Brianza, Bosisio Parini, Bulciago, Calolziocorte, Carenno, Castello di Brianza, Cesana Brianza, Civate, Colle Brianza, Costa Masnaga, Dolzago, Ello, Erve, Galbiate, Garbagnate Monastero, Garlate, Lecco, Malgrate, Molteno, Monte Marenzo, Nibionno, Oggiono, Olginate, Oliveto Lario, Pescate, Rogeno, Sirone, Suello, Valgreghentino, Valmadrera e Vercurago.
I cittadini in possesso dei requisiti previsti potranno presentare autonomamente la domanda attraverso la piattaforma regionale servizi.abitativi.servizirl.it, utilizzando le credenziali SPID oppure CIE. In alternativa sarà possibile rivolgersi agli sportelli attivati dai Comuni e da ALER, dove è disponibile assistenza per la compilazione e la presentazione della domanda.
Per l’Agenzia Servizi Abitativi Ambito Territoriale di Lecco, con sede a Lecco, è possibile fissare un appuntamento chiamando il numero 345 1619127 il lunedì dalle 9.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16 e il venerdì dalle 11 alle 13.
Sono inoltre disponibili diversi sportelli territoriali, organizzati in base al Comune di residenza. Il Polo Brianza Ovest è rivolto ai residenti di Cesana Brianza, Suello, Bosisio Parini, Molteno, Rogeno, Garbagnate Monastero, Bulciago, Nibionno e Costa Masnaga. Gli appuntamenti possono essere fissati al numero 351 2765901, il lunedì dalle 8.30 alle 16.45, il martedì dalle 13 alle 18 e il giovedì dalle 8.30 alle 16.45.
Il Polo Brianza Est serve invece i residenti di Annone Brianza, Castello Brianza, Colle Brianza, Dolzago, Ello, Galbiate, Oggiono e Sirone. Per la sede di Oggiono è possibile chiamare il numero 340 2850527 il mercoledì dalle 9 alle 13, il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 13.30 alle 15 e il venerdì dalle 9 alle 12.15. Per la sede di Galbiate, lo stesso numero è attivo per gli appuntamenti il lunedì dalle 9 alle 13.
Il Polo Lago è dedicato ai residenti di Civate, Malgrate, Oliveto Lario, Pescate e Valmadrera. Per prenotare è disponibile il numero 347 6584508, il martedì dalle 8.30 alle 12.15, il mercoledì dalle 8.30 alle 13 e dalle 13.30 alle 16, il giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.
Il Polo Valle San Martino si rivolge ai residenti di Calolziocorte, Carenno, Erve, Garlate, Monte Marenzo, Olginate, Valgreghentino e Vercurago. Per la sede di Vercurago è possibile chiamare il 331 1619628 il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 e il venerdì dalle 13 alle 16. Per la sede di Olginate il riferimento è invece il 338 4176761, attivo il lunedì dalle 12 alle 16 e il martedì dalle 8 alle 12.
È possibile inoltre rivolgersi ad ALER Bergamo-Lecco-Sondrio, esclusivamente su appuntamento telefonico, al numero 0341 358311, interno 4.
Fondo Sociale Regionale (FSR) 2026
Parallelamente, il Comune di Lecco, in qualità di ente capofila dell’Ambito Territoriale di Lecco, ha approvato l’Avviso pubblico relativo al Fondo Sociale Regionale 2026, sulla base dei criteri e delle modalità previste dalla DGR 6652/2026.
Il Fondo è destinato al sostegno delle unità di offerta sociali, dei servizi e degli interventi già funzionanti sul territorio. Le risorse possono contribuire anche alla riduzione delle rette degli utenti, laddove previsto, e più in generale al sostegno dei bisogni delle famiglie.
Le unità di offerta interessate sono suddivise in tre aree. Per minori e famiglia rientrano, tra gli altri, gli affidi di minori a comunità o famiglia, l’Assistenza Domiciliare Minori (ADM), le comunità educative e familiari, gli alloggi per l’autonomia, gli asili nido, i micronidi, i nidi famiglia, i centri per la prima infanzia, i centri ricreativi diurni, i centri di aggregazione giovanile e i servizi educativi diurni.
Per l’area disabili sono comprese l’Assistenza Domiciliare (SADH), i Centri Socio Educativi (CSE), i Servizi di Formazione all’Autonomia (SFA) e le comunità alloggio per disabili. Nell’area anziani rientrano invece l’Assistenza Domiciliare (SAD), gli Alloggi Protetti per Anziani (APA), i centri diurni per anziani e le comunità alloggio sociali per anziani.
Il Fondo Sociale Regionale assegnato è destinato al finanziamento delle attività per l’anno in corso. Non sono ammesse al finanziamento le unità di offerta che hanno iniziato l’attività nel 2026. Per determinare il contributo da assegnare all’ente gestore saranno prese a riferimento le rendicontazioni delle attività, dei costi e dei ricavi relative al 2025. Il Fondo non può inoltre essere destinato alle unità di offerta sperimentali.
Per le unità di offerta residenziali per minori, la richiesta dovrà essere accompagnata dalla dichiarazione del legale rappresentante dell’ente gestore, indirizzata all’Ufficio di Piano, che attesti l’inserimento nel gestionale regionale “Minori in Comunità” (Minori Web) dei dati relativi ai minori accolti nel 2025, in modo completo e nei tempi indicati da Regione Lombardia.
Per accedere ai contributi, le unità di offerta devono essere tra quelle individuate dalla d.g.r. 28 luglio 2025 n. XII/4795 e dalle successive deliberazioni regionali e devono risultare in regolare esercizio nell’anno in corso, attraverso l’autorizzazione al funzionamento oppure, nei casi previsti dalla l.r. n. 3/2008, mediante la trasmissione al Comune della Comunicazione Preventiva per l’Esercizio (CPE).
Le unità devono inoltre essere presenti nel gestionale AFAM con il proprio codice CUDES, assegnato dopo la registrazione da parte dell’Ufficio di Piano.
Gli enti gestori pubblici e privati dovranno inviare la domanda di contributo, corredata dalla rendicontazione relativa al 2025, entro il 2 ottobre 2026. La documentazione deve essere trasmessa via PEC all’indirizzo servizisociali.ambito@pec.comunedilecco.it, indicando come oggetto “Fondo Sociale Regionale 2026”.
Sarà poi l’Ufficio di Piano a svolgere l’istruttoria e a predisporre il piano di assegnazione dei contributi, che dovrà essere successivamente approvato dall’Assemblea dei Sindaci.
Tutta la documentazione è disponibile sul sito internet del Comune di Lecco alla pagina dedicata e su quello dei Comuni dell’Ambito.
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