Dal 6 al 16 settembre la 31esima edizione della Festa del Lavello
Mostre, incontri, celebrazioni e una lettura scenica dedicata al Santo
CALOLZIOCORTE – Arte, fede e memoria si incontrano al Lavello per una 31esima edizione della festa dedicata a una figura centrale della tradizione cristiana. La Festa del Lavello 2026 sarà infatti nel segno di San Francesco, in occasione degli 800 anni dalla sua morte. La Diocesi di Bergamo ha scelto per l’anniversario la definizione “uomo di pace, fratello di tutti”, un richiamo alla figura di un uomo considerato capace di lasciare un segno profondo nella storia.
La Festa del Lavello non poteva quindi che dedicare a San Francesco questa edizione, con un programma che attraversa diversi linguaggi, dalla pittura agli incontri, fino alla celebrazione religiosa e alla lettura scenica.
Il primo appuntamento artistico è la 31ª Mostra Collettiva d’Arte, dedicata al tema “La bellezza intorno a noi: natura e arte”. Al centro ci sarà il paesaggio, con uno sguardo rivolto alla natura del territorio, tra lago e montagne. Un tema che richiama anche l’attenzione di San Francesco verso la natura che lo circondava, in particolare dopo la sua conversione.
La mostra sarà aperta domenica 6 settembre dalle 10.15 alle 19 e domenica 13 settembre dalle 10.15 alle 18.30. La premiazione è prevista per domenica 13 settembre alle 17.30.
Accanto alla collettiva sarà allestita una seconda esposizione, dedicata alla storia di San Francesco. La mostra, collocata sotto i portici della chiesa di Santa Maria del Lavello, propone il ciclo di dipinti attribuiti a Giotto e aiuti e conservati nella Basilica superiore di Assisi.
La scelta delle opere è legata proprio ad Assisi, luogo di nascita del Santo e scenario di gran parte degli avvenimenti rappresentati nei dipinti. Per i commenti alle opere ci si è attenuti alla Legenda Maior di san Bonaventura da Bagnoregio, utilizzata nel XIII secolo, pur ricordando che la biografia di San Francesco trova una documentazione più ampia negli scritti di Tommaso da Celano, suo contemporaneo.
Il programma proseguirà giovedì 10 settembre alle 20.30 con Don Ezio Bolis, direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII, che interverrà sul tema “San Francesco 800 anni – una storia che non finisce”.
Il momento centrale della manifestazione sarà invece domenica 13 settembre, giorno della Festa di Santa Maria del Lavello. La Messa delle 11 sarà presieduta da frate Sergio Colombo e don Omar Valsecchi, due sacerdoti nativi di Foppenico attualmente impegnati a Bergamo, per i quali ricorre il 25° anniversario di sacerdozio.
La Festa del Lavello si concluderà mercoledì 16 settembre con “Francesco entra nel Vangelo”, una particolare lettura scenica su testo della diocesi. La rappresentazione sarà costruita come una sorta di dialogo attraverso alcuni momenti della vita del Santo. I tre lettori saranno accompagnati da brevi brani musicali.
Un programma che, nel ricordo degli 800 anni dalla morte di San Francesco, mette insieme la dimensione religiosa e quella culturale, affidando all’arte e alla parola il compito di ripercorrere la figura di un uomo presentato come “uomo di pace, fratello di tutti”.
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