Cinque giorni a contatto con la natura per imparare spirito di gruppo, solidarietà e rispetto
Tante attività e incontri con associazioni e non solo. Domenica pomeriggio la grande sfilata di chiusura con una sorpresa…
ERVE – Nonostante un po’ di pioggia è cominciato nella mattinata di oggi, 10 giugno, Campo Scuola “Rispetto e Natura” organizzato dai Gruppi Alpini della Valle San Martino. Sono 130 le ragazze e i ragazzi di 4^ e 5^ elementare e 1^ media che trascorreranno cinque intense giornate nel campo tendato che quest’anno è stato allestito a Carenno.
L’obiettivo principale è quello di trasmettere ai giovani partecipanti i valori degli Alpini: spirito di gruppo, solidarietà, aiuto reciproco, coesione e rispetto. Per questo i ragazzi verranno coinvolti in una serie di attività pratiche e incontri formativi che certamente lasceranno una importante impronta.

“Durante questa esperienza è importante darsi una mano l’un con l’altro perché nessuno deve rimanere indietro”. E’ questo il primo e più importante messaggio che i responsabili del Campo Scuola, Stefano Casetto (vice presidente Ana Bergamo) e Stefano Biffi (consigliere Ana Bergamo e coordinatore dei gruppi della Valle San Martino), hanno voluto trasmettere sin da subito ai 130 ragazzi.

Anche quest’anno sono impegnati gli Alpini dei gruppi di Calolziocorte, Carenno, Erve, Monte Marenzo, Rossino, Sogno, Torre de’ Busi e Vercurago, oltre a 60 adolescenti che hanno partecipato ai Campi Scuola degli anni passati e hanno deciso di continuare collaborando all’iniziativa, alcuni di loro sono gli stessi che, poche settimane fa, hanno partecipato al viaggio a Palermo sulle orme di Falcone e Borsellino.

La giornata è cominciata con l’alzabandiera e i ragazzi, suddivisi nelle varie Brigate e schierati sull’attenti, hanno cantato l’Inno di Mameli. Nel pomeriggio hanno preso il via le attività vere e proprie: corso di sopravvivenza, esperienze di orientamento e mimetismo, attività di arrampicata, percorso a ostacoli. Ai ragazzi verranno fatti imparare anche i canti alpini e avranno la possibilità di partecipare ad attività con gli esperti cinofili della Legendary Dogs Academy.

“Tra le novità, nella mattinata di giovedì, grazie alla collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e con il Colonnello Nicola Melidonis, avremo la presenza al campo di una decina di Carabinieri Forestali che, organizzati in diverse postazioni, parleranno ai ragazzi di flora e fauna – ha spiegato Casetto -. Poi una serata sarà dedicata all’incontro con l’Alpino dell’Anno Mauro Bernardi, classe 1977, costretto su una sedia a rotelle a causa di un incidente, insegnerà ai nostri giovani a vedere il ‘bicchiere mezzo pieno’ anche quando le difficoltà sembrano insuperabili”.

Un altro appuntamento importante, aperto a tutta la cittadinanza, è quello di sabato 13 giugno, in collaborazione con la Fondazione Falcone: alle 21 in piazza Unità d’Italia ci sarà la piantumazione della talea dell’Albero Falcone e varrà intitolata a Libero Grassi, imprenditore ucciso dalla mafia dopo essersi opposto alla richiesta di pizzo.

Poi, anche quest’anno, ci sarà un bivacco al Monte Tesoro per i ragazzi più grandi, mentre per quelli più ci sarà un bivacco in pineta a Carenno. Si è poi rinnovata la preziosa collaborazione con Avis di Calolzio e Erve, con l’Antincendio Boschivo della Comunità Montana e con il Cai di Calolziocorte; mentre un ringraziamento è stato rivolto ai Volontari del Soccorso di Calolzio (presenti h24 per ogni evenienza) e all’instancabile gruppo dei cuochi (anche quest’anno è stata allestita una cucina separata per celiaci).
Niente telefoni cellulari per cinque giorni, per dedicarsi a una vita comunitaria e solidale fatta di doveri, responsabilità e princìpi, senza dimenticare il rispetto della natura. Il grande finale, come consuetudine, domenica pomeriggio a partire dalle ore 16.30 con la sfilata che partirà dal campo sportivo di Carenno e vedrà protagonisti i ragazzi accompagnati dai premiati corpi musicali di Calolzio, Giuseppe Verdi e Gaetano Donizetti, e dal Coro Ana dell’Adda. Dopo l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti ci saranno i discorsi ufficiali e le premiazioni; quindi l’ammaina bandiera e il passaggio della stecca a Monte Marenzo che ospiterà l’edizione 2027. A chiusura ci sarà anche una sorpresa, perciò tutta la cittadinanza è invitata.
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