Oltre al piazzale dell’interscambio ferro-gomma, da oggi ci sono anche via Sali di Bario e via Fabbricone
“Questa intitolazione ci riempie di gioia e di orgoglio. Siamo molto contenti che il nostro rapporto con Calolzio continui a vivere”
CALOLZIOCORTE – L’amministrazione di Calolziocorte ha deciso di ricordare Gaspare de Ponti, ingegnere e imprenditore chimico della città, con l’intitolazione del piazzale antistante alla storica fabbrica, oggi zona interscambio ferro-gomma dietro alla stazione. Nel pomeriggio di oggi, 4 giugno, si è svolta la cerimonia ufficiale con la scopertura della targa. Contestualmente altre due strade della zona hanno una nuova denominazione sempre legata a de Ponti: via Fabbricone, termine che deriva dalla dizione dialettale locale “Fabricù” (grande fabbrica), e via Sali di Bario, composti chimici che la fabbrica trattava.

“Con la cerimonia di oggi si vuole ricordare l’importante ruolo svolto dalla famiglia de Ponti nello sviluppo economico e sociale del territorio di Calolziocorte e dell’intera Valle San Martino – ha detto il sindaco di Calolzio Marco Ghezzi -. Si tratta di un luogo storico delle città caratterizzato dall’alta ciminiera che ancora oggi si può vedere. Gaspare de Ponti, alla guida dello società, superò brillantemente le difficoltà della Prima Guerra Mondiale, della crisi degli Anni’90 e della Seconda Guerra Mondiale. Una storia cominciata nei primi anni del 1900 e raccontata nel libro ‘La Sali di Bario di Gaspare de Ponti’ scritto dall’ingegner Angelo Orlandi, chimico nella fabbrica (il cui figlio era presente alla cerimonia, ndr). Voglio ricordare, però, al di là delle doti imprenditoriali, anche l’impegno politico e sociale dell’ingegner de Ponti”.

A tracciare la figura di Gaspare de Ponti e a ricordare la storia del “Fabbricone” sono stati alcuni studenti dell’istituto Rota che sono intervenuti all’inaugurazione e hanno letto alcune note storiche preparate dal professore Fabio Bonaiti, autore del volume: “Calolziocorte, 1807-1951: l’identità di un borgo, il destino di una città”.

Presente anche Antonio Rusconi, presidente della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino che ha una delle due sedi proprio nella Villa de Ponti conosciuta oggi anche per il suo bellissimo giardino botanico, voluto dall’ingegnere stesso e oggi curato da Gabriele Rinaldi (anche lui presente all’intitolazione).

“Oggi facciamo memoria perché riportiamo al presente gli insegnamenti di una persona – ha detto Rusconi -. Ricordare l’ingegner de Ponti significa un forte legame con il territorio e, in questo caso, non posso non ringraziare il professor Carenini che, oltre trent’anni fa, ci spiegava quando fosse importante avere nel patrimonio pubblico Villa de Ponti. Quando parliamo di Gaspare de Ponti parliamo di un imprenditore che aveva molto forte l’idea del sociale e la volontà di restituire qualcosa alla propria comunità”.

La cerimonia è stata condotta dall’assessore Tina Balossi, mentre il professor professore Fabio Bonaiti ha ricordato come queste intitolazioni sono capaci di dare una identità e una memoria a un luogo: “Lo scopo è fermare quei valori e quei temi che ci stanno a cuore e trasmetterli nel futuro. Credo che questo ‘mini circuito’ di tre vie tra loro collegate abbia un’importanza fondamentale e suggestiva perché ricorda: la Sali di Bario, che diventa toponimo; Gaspare de Ponti, una persona che ci lascia una eredità importante e una responsabilità di valori, e il Fabbricone, che è il vissuto di tante persone di Calolzio e del territorio”.

Dopo lo svelamento della targa, l’arciprete di Calolzio don Antonio Vitali ha dato la sua benedizione. Quindi la parola è passata ai parenti dello storico imprenditore, tra i famigliari erano presenti anche i nipoti, l’Ing. Gaspare de Ponti, omonimo della figura ricordata, e l’architetto Edoarda de Ponti. “Questa intitolazione ci riempie di gioia e di orgoglio – hanno detto -. Siamo molto contenti che il nostro rapporto con Calolziocorte continui a vivere e sia rinnovato dalle manifestazioni che voi organizzate. Un legame lungo un secolo che, dopo la vendita della fabbrica e della villa, rischiava di perdersi e invece, grazie a tutti voi, continuiamo ad alimentare”.
Nel week-end, infine, sono in programma una serie di eventi per il 30° anniversario del Giardino Botanico di Villa de Ponti, nella locandina gli appuntamenti.

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