CALOLZIOCORTE – “Il verde è sempre meno verde. Lasciate che i bambini giochino sul cemento. Nel frattempo ramaglie abbandonate nei parchi giochi e tagli selvaggi sul territorio”.

L’ex assessore Sonia Mazzoleni ora tra i banchi della minoranza come consigliere in forza al gruppo “Cittadini uniti per Calolziocorte”, punta il dito contro la situazione in cui versa il parco Colombo nella frazione Pascolo e non perde l’occasione per puntare il dito contro l’attuale Amministrazione guidata dal sindaco Marco Ghezzi.

“Sono ormai tre settimane che nel parco Colombo sono abbandonate montagne di ramaglie risultato di potature delle piante, a volte selvagge. Lo stesso accade in altri punti del territorio – esordisce Mazzoleni – Già lo scorso anno avevo fatto presente, all’attuale amministrazione, come la manutenzione del verde era mal gestita (a tal proposito avevo riportato una foto con l’erba altissima in un parco che denotava una certa trascuratezza nei tagli). Si scaricava tale situazione sulla precedente amministrazione e in particolare sulla sottoscritta quando, in realtà, vi era un crono programma nei tagli del verde ben definito e conosciuto. Bastava semplicemente farlo rispettare e monitorare il territorio. Ora mi rivolgo di nuovo alla ‘nuova amministrazione’ (che proprio nuova non è perché composta da persone che conoscono bene la ‘macchina comunale’) per segnalare che la situazione non solo non è cambiata, ma è peggiorata!”.

Quindi la Mazzoleni prosegue: “In nove mesi abbiamo assistito al taglio di piante ‘sane’ in zona Lavello (con la chiusura di viale De Gasperi per ben tre giorni), cimature di piante senza alcuna motivazione e abbandono delle ramaglie per giorni e mesi, anche in centro città, con i pedoni che facevano slalom sui marciapiedi per poter superare l’ostacolo.
In zona cartiera, nonostante sia stata dichiarata da Regione Lombardia la pericolosità per il rischio incendi e nonostante abbia sollecitato l’amministrazione per la rimozione dei grossi cumuli di ramaglie, non si è provveduto a tale azione e gli stessi sono diventati esca per incoscienti (come tra l’altro abbiamo assistito in questi giorni in zona canneto) che prima o poi appiccheranno il fuoco danneggiando le circostanti piante, mettendo a rischio persone e animali”.

Poi aggiunge: “Mi chiedo semplicemente: ma tutti coloro (tra questi anche alcuni degli attuali amministratori) che nei cinque anni precedenti erano così attenti a qualsiasi azione venisse messa in campo dall’allora amministrazione Valsecchi, costituendo persino dei comitati, dove sono finiti? L’assessore Dario Gandolfi (assessore con delega alla gestione del verde, patrimonio e lavori pubblici) che mi ha accusato in Consiglio Comunale di non aver seguito sufficientemente la questione del verde si è preoccupato nel mettere i giochi in piazza e si è dimenticato dei parchi già esistenti?”.

“Quello che mi sento di dire – conclude la Mazzoleni – è che il verde che è presente nella nostra Città è un patrimonio prezioso che va curato e manutenuto in modo corretto, perché offre ad ogni cittadino uno spazio salutare, di relax e di svago.
Invito gli amministratori della nostra Città a fare un giro sul territorio, osservare ciò che sta accadendo e verificare se tutto ciò rientra in una corretta della gestione del verde, della sicurezza e del decoro della nostra città.
Spero che, dopo questa segnalazione, vi sia una maggiore sensibilizzazione a questo problema perché il verde non diventi… meno verde”.