Giornata della Gentilezza. Cambia Calolzio regala pannolini al primo e ultimo nato

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Un impegno di responsabilità condivisa teso a favorire comportamenti rispettosi e civili

“Viviamo tempi dove arroganza, insulti, pregiudizi, strepiti e poco dialogo sono sotto gli occhi di tutti”

CALOLZIOCORTE – “Non circola purtroppo solo il virus pandemico, ma anche, e pesantemente, l’odio social, la maleducazione, gli sgarbi, le risse per un nonnulla, tutti comportamenti in contrasto con i modi propri del vivere urbano e civile. La giornata mondiale della gentilezza, che dovrebbe essere festeggiata ogni giorno, è solo una virgola di richiamo ad esercitare azioni garbate e non fondate sulla rabbia e l’odio”.

Questo il richiamo del gruppo civico Cambia Calolzio nella giornata della gentilezza che si celebra proprio oggi, 13 novembre, in tutto il mondo con diverse iniziative di sensibilizzazione.

“Viviamo tempi dove arroganza, insulti, pregiudizi, strepiti e poco dialogo sono sotto gli occhi di tutti. Per questo motivo l’anno scorso avevamo proposto all’Amministrazione
Comunale di aderire al manifesto ‘Parole O-Stili’. Un impegno di responsabilità condivisa, teso a favorire comportamenti rispettosi e civili, oltre che utile a migliorare stili e condotta di chi usa la rete. Un impegno che, purtroppo, non è stato accolto. Non solo ce ne dispiace, ma la dice lunga. Oggi per tutto c’è una giornata di festa o una giornata dedicata ad un particolare tema, sia sociale che ambientale. Un’infinità di ricorrenze per richiamare l’attenzione, il cui scopo sarebbe quello di attivare azioni di supporto concrete. Un risultato troppo spesso disatteso”.

Cambia Calolzio ha voluto celebrare questa giornata con un messaggio simbolico di affetto e speranza: “Nei prossimi giorni consegneremo alle famiglie del primo e dell’ultimo nato del nostro Comune una confezione di pannolini lavabili, con un biglietto di benvenuto fra noi, per rafforzare il senso di comunità. Un’azione che vuole anche sottolineare il nostro impegno affinché la tassazione che grava sui pannolini dei bambini e sugli assorbenti delle donne sia per sempre cancellata. Abbiamo, infatti, sostenuto la petizione (che, ad oggi, ha raccolto ben 650mila firme) lanciata su Change.org per la riduzione dell’Iva al 4% su questi prodotti sanitari di prima necessità. Vogliamo, infine, rivolgere una ennesima sollecitazione all’Amministrazione comunale affinché si occupi concretamente di cercare una soluzione alla crisi della natalità che sta vivendo la nostra città, attraverso la messa in atto di politiche volte a favorire un welfare a supporto delle giovani coppie che includa, ad esempio, l’accesso a affitti e servizi calmierati. Non lasciamo che anche questo impegno rimanga ignorato”.