Il passaporto si può fare anche in posta, 78 gli uffici abilitati in provincia di Lecco

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L’iniziativa è stata presentata stamattina a Calolziocorte

Incontro col Sindaco Marco Ghezzi, i responsabili di Poste Italiane e il Commissario Capo della Polizia di Stato di Lecco Marco Cultrona

LECCO – In 78 uffici postali della provincia di Lecco è già possibile richiedere e rinnovare il passaporto. La novità è stata presentata stamattina, 30 aprile, nell’ufficio postale del Comune di Calolziocorte, il primo in provincia coinvolto nel progetto Polis, alla presenza del Sindaco Marco Ghezzi, del Commissario Capo della Polizia di Stato di Lecco Marco Cultrona e dei responsabili di Poste Italiane, presenti anche i sindaci di Erve Giancarlo Valsecchi e di Oggiono Chiara Narciso.

L’iniziativa rientra nel progetto “Polis” di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti, ed è stata sviluppata grazie all’accordo tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Con gli uffici abilitati in provincia di Lecco sale a circa 7.500 il numero complessivo degli uffici postali in Italia in cui si può ottenere il passaporto: 6.932 uffici postali Polis e 431 uffici postali di grandi città, come Milano, Roma, Monza e Brianza, Napoli, Firenze, Bologna, Verona, Venezia e Cagliari. I servizi della Pubblica Amministrazione già erogati in Italia da Poste Italiane sono oltre 222.000. Numeri decisamente in crescita, che confermano l’importanza della trasformazione digitale compiuta dall’Azienda che, attraverso l’innovazione e la capillarità della sua rete, punta a favorire il processo di inclusione del Paese.

“Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice – ha spiegato Agata Calcagno, direttrice della filiale delle poste di Lecco -. Basterà consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, un contrassegno telematico da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro (nessun sovrapprezzo rispetto al normale iter in Questura, ndr). In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nell’ 80% dei casi”.

“Un servizio utilissimo per i cittadini e molto importante per snellire il rilascio o il rinnovo del passaporto – ha aggiunto il sindaco di Calolzio Ghezzi -. Avere un servizio così capillare consente di agevolare notevolmente l’iter. Una soddisfazione ancor maggiore è l’aver presentato questa iniziativa qui a Calolziocorte, comune pilota del programma Polis, e da utente posso affermare che questo ufficio funziona veramente bene”.

“Voglio sottolineare l’importanza del progetto Polis come espressione della missione della Polizia di Stato come assistenza ai cittadini – ha detto il Commissario Capo della Polizia di Stato di Lecco Marco Cultrona -. Ringrazio poste italiane per la realizzazione e l’attuazione di questo importantissimo progetto”.