FS Security, in Lombardia più controlli: calano furti e aggressioni

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Dati FS Security a confronto con il 2025: aumentano presidi e controlli in Lombardia

In forte calo i furti nelle stazioni, cresce però l’impatto sulla circolazione ferroviaria

LECCO – Più controlli e una riduzione dei reati nelle stazioni ferroviarie lombarde nel primo trimestre del 2026. È quanto emerge dai dati diffusi da FS Security, la società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, nata nel 2023, interamente dedicata a garantire la sicurezza di passeggeri e dipendenti, nonché a proteggere treni, stazioni e infrastrutture ferroviarie, che ha messo a confronto il periodo gennaio-marzo 2025 con lo stesso arco temporale del 2026.

La Lombardia si conferma un’area strategica per la sicurezza del sistema ferroviario nazionale. In questo contesto, FS Security ha già avviato un rafforzamento del presidio territoriale previsto dal Piano strategico 2026-2030, che include l’apertura di nuove sedi a Brescia e Gallarate e un incremento di circa 35 unità, per arrivare a un organico complessivo di circa 170 operatori.

Sul piano operativo, i numeri mostrano un aumento significativo delle attività: le operazioni svolte passano da 5.508 a 6.282, con un incremento del 14,1%. In forte crescita anche i viaggiatori controllati, che salgono da 210.190 a 1.644.232, pari a un +682,3%. Aumentano inoltre gli allontanamenti, da 10.429 a 16.949 (+62,5%), i treni monitorati, da 4.870 a 5.805 (+19%), e gli asset controllati, che passano da 638 a 2.084 (+226,6%).

I dati evidenziano anche un miglioramento sul fronte della sicurezza del personale ferroviario: “nel periodo analizzato non si sono registrate aggressioni al personale di Trenitalia”, rileva FS Security.

Sul fronte dei reati nelle stazioni si registra un calo significativo dei furti, che passano da 61 a 14 episodi. In diminuzione anche la presenza di persone non autorizzate lungo la linea ferroviaria, da 115 a 103 eventi (-10,4%).

Nonostante il miglioramento complessivo del quadro sicurezza, aumenta l’impatto sulla circolazione ferroviaria. Nel compartimento di Milano, i treni coinvolti in episodi legati alla presenza di estranei passano da 838 a 1.264, mentre i minuti complessivi di ritardo salgono da 14.801 a 19.297.

FS Security evidenzia come “l’incremento dei controlli abbia contribuito in modo determinante alla prevenzione dei reati e al rafforzamento della sicurezza percepita nelle stazioni”. Un trend che, secondo la società, è destinato a consolidarsi nei prossimi mesi con il progressivo potenziamento delle attività sul territorio.