Iniziativa di COREPLA e SILEA su larga scala in vista della normativa europea, coinvolti 170 enti locali
Avviata anche la campagna informativa per favorire il corretto conferimento e ridurre i rifiuti indifferenziati
LECCO – Un passo avanti verso l’economia circolare e l’estensione della raccolta differenziata. COREPLA e SILEA avviano la prima raccolta su larga scala delle capsule di caffè e bevande in plastica, che da oggi possono essere conferite nel sacco viola insieme agli altri imballaggi in plastica, alluminio e tetrapak.
L’iniziativa, accompagnata dalla campagna informativa “Dopo il caffè, fai la cosa giusta. Riciclami”, rappresenta una sperimentazione in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo europeo prevista per il 12 agosto, che includerà le capsule in plastica tra i materiali conferibili nella raccolta differenziata della plastica. Restano escluse le capsule compostabili, che dovranno continuare a essere smaltite secondo le indicazioni locali.
Il progetto coinvolge un bacino di 170 amministrazioni locali e si configura come una delle prime esperienze su larga scala in Lombardia. Fondamentale il ruolo dell’impianto di selezione dei materiali di Seruso SpA a Verderio, attraverso il quale vengono avviati a riciclo i rifiuti prodotti da circa il 10% dei cittadini lombardi.

“Questa raccolta pilota rappresenta un passaggio concreto verso l’estensione della riciclabilità degli imballaggi in plastica e verso l’attuazione della normativa europea – dichiara Giovanni Cassuti, presidente COREPLA –. Inserire le capsule del caffè nel circuito del riciclo e informare i cittadini sul corretto smaltimento significa sottrarre un imballaggio al destino dei rifiuti non recuperabili, restituendogli una seconda opportunità. Grazie alla collaborazione con CEM Ambiente, SILEA e i Comuni coinvolti, all’impianto di destino Seruso e, soprattutto, grazie al contributo dei cittadini, compiamo un passo importante verso un sistema di gestione dei rifiuti più efficiente e pienamente orientato all’economia circolare”.
“Da oggi i nostri cittadini possono conferire le capsule del caffè in plastica usate nel sacco viola – il cosiddetto multimateriale leggero – insieme agli altri imballaggi riciclabili (come plastiche, lattine e tetrapak) – sottolinea la presidente di Silea, Francesca Rota –. Un risultato reso possibile grazie al nostro impianto di selezione, una delle realtà più avanzate a livello nazionale nell’avvio a riciclo dei materiali, che già nel 2017 era risultato il primo impianto in Italia in grado di riconoscere e selezionare le capsule in alluminio. Il nostro territorio si conferma dunque ancora una volta apripista a livello nazionale. Si tratta di un progetto concreto e virtuoso, che dimostra come il potenziamento della raccolta differenziata debba procedere di pari passo con lo sviluppo impiantistico: l’innovazione tecnologica è infatti un elemento imprescindibile per concretizzare gli obiettivi dell’economia circolare”.

A evidenziare il ruolo dell’impianto è anche il presidente di Seruso, Alberto Spreafico: “La nostra realtà, già a partire dal 2022 quando è stato effettuato il revamping dell’impianto di selezione, è in grado di separare e selezionare anche le frazioni più piccole, come le capsule di caffè in plastica. Proprio per questo l’iniziativa ci trova pronti a dare il nostro contributo da subito allo sviluppo del modello di raccolta e avvio a riciclo di una frazione che oggi non viene valorizzata, anticipando di diversi mesi le direttive europee“.
La campagna informativa accompagnerà i cittadini nella corretta modalità di conferimento, con l’obiettivo di favorire una partecipazione diffusa e testare sul territorio una nuova modalità di raccolta in vista dell’entrata in vigore della normativa europea.
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