Anteas avvia il progetto di ortoterapia nelle RSA del Lecchese

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A Lecco il nuovo percorso tra giardinaggio e benessere per gli anziani ospiti delle strutture residenziali

“Prendersi cura di piante e fiori ci insegna come la natura possa essere un’alleata preziosa per il beneficio psicofisico”

LECCO – Anteas Lecco ODV avvia un nuovo progetto dedicato al benessere degli anziani nelle RSA del territorio: l’ortoterapia, un percorso che utilizza il giardinaggio come strumento di cura, socializzazione e stimolo psicofisico.

L’iniziativa si fonda sul principio della centralità della persona, valorizzando esperienze, memoria e capacità residue degli ospiti delle residenze sanitarie, trasformandole in risorse attive per il presente e per la comunità.

L’orto, le piante e il contatto con la natura diventano così strumenti terapeutici in grado di favorire il benessere complessivo, stimolando i cinque sensi e promuovendo relazioni sociali più solide.

L’ortoterapia non viene proposta come semplice attività ricreativa, ma come vera e propria disciplina che contribuisce a migliorare la qualità della vita, rafforzando autostima, autonomia e senso di realizzazione personale.

“Prendersi cura di piante e fiori ci insegna come la natura possa essere un’alleata preziosa per il beneficio psicofisico.”

Un ospite di una RSA racconta: “Allora ho deciso di affrontare il cambiamento per riacchiappare quella vita che sembrava sfuggire. Ho cercato le cose belle: la mostra d’arte, la musica, la natura. Ho pensato ad un gesto semplice ma universale e potente: gettare il seme nella terra. Ho scoperto che mi fa bene e mi dà forza sentire il sole e il vento sulla pelle, toccare la terra e stringerla tra le mani…”

Il progetto prenderà avvio presso la RSA Borsieri di Lecco, con una prima fase di cinque incontri settimanali fino al 10 giugno, e prevede attività teoriche e pratiche sul giardinaggio, il ciclo di vita delle piante e la loro cura.

Le attività saranno svolte anche in gruppo, favorendo la collaborazione tra i partecipanti e il rapporto con operatori e tutor, con l’obiettivo di contrastare isolamento e fragilità emotive.

Il progetto sarà successivamente esteso ad altre strutture residenziali del territorio lecchese e rientra nell’iniziativa “Bellezza e creatività: cura del corpo e della mente per anziani e disabili”, sostenuta da Fondazione Comunitaria Lecchese.

“Coltivare un giardino significa credere nel domani” – Audrey Hepburn

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