Ben 500 gli studenti finalisti

Il brillante studente lecchese aveva già vinto due medaglie di bronzo all’Olimpiade Italiana della Fisica

LECCO – Antonio Matteri, studente del Liceo Scientifico e musicale “G.B. Grassi” di Lecco, dopo i due bronzi conquistati nel 2017 e 2018 all’Olimpiade Italiana della Fisica, quest’anno vinto un’altra medaglia di bronzo, questa volta al “Gran Premio di Matematica Applicata”, giunto alla sua della XVIII edizione.

Il GP organizzato dal Forum ANIA-Consumatori vede la collaborazione della Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ed il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Attuari e della Regione Lombardia.

Antonio Matteri si è battuto con gli oltre 500 finalisti del concorso, cedendo solo al vincitore Thomas Passera del Liceo “Paolo Frisi” di Monza e a Isaia Ferrario del Liceo scientifico “Ignazio Vian” di Roma. La stessa scuola di Lecco festeggia anche il sesto posto di Mattia De Vecchi.

I vincitori e i migliori classificati sono stati premiati insieme ai loro docenti con tablet e altri dispositivi tecnologici nel corso di una cerimonia di premiazione che si è tenuta sabato scorso (23 marzo) presso l’Aula Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, alla presenza di autorevoli rappresentanti del mondo accademico e assicurativo.

Va sottolineato che il “Gran Premio” sta ottenendo un successo sempre maggiore e quest’anno è riuscito a coinvolgere oltre 10.000 studenti (+12% vs 2018) provenienti da 150 istituti superiori, che hanno affrontato quiz e problemi di logica, quesiti a risposta chiusa e aperta, attraverso i quali hanno misurato la loro capacità di applicare modelli matematici astratti alla vita reale.

La crescente partecipazione di scuole e studenti è un riconoscimento alla valenza educativa della gara, che ha l’obiettivo di valorizzare le competenze logico-matematiche dei ragazzi, incentivando l’adozione di un atteggiamento razionale e basato sul problem solving fondamentale per la loro formazione e la loro maturazione verso una vita da adulti consapevoli, in grado di poter affrontare situazioni complesse e prendere decisioni importanti per costruire e proteggere il proprio futuro.

La competizione si è svolta come sempre in due fasi distinte: tutti gli studenti iscritti hanno sostenuto la prima prova nella scuola di appartenenza, mentre solo i migliori hanno partecipato alla finale dell’iniziativa, tenutasi il 22 febbraio scorso in contemporanea presso le sedi di Roma e Milano dell’Università Cattolica, che ha poi determinato la classifica definitiva.