Auser Lecco lancia l’allarme: “Caro carburante e meno risorse, a rischio i servizi”

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Nei primi quattro mesi del 2026 l’associazione ha effettuato oltre 17mila accompagnamenti sociali per più di 2mila persone fragili della provincia

Il presidente Claudio Dossi: “Più domanda, più chilometri da percorrere e meno risorse per sostenere i servizi”

LECCO – Oltre 17mila accompagnamenti sociali nei primi quattro mesi del 2026, più di 2mila persone fragili aiutate e oltre 263mila chilometri percorsi dai volontari. Ma oggi, avverte Auser Provinciale Lecco, il caro-carburante rischia di mettere in difficoltà un sistema di assistenza diventato fondamentale per centinaia di anziani della provincia.

A lanciare l’allarme è il presidente Claudio Dossi, che parla di una situazione sempre più difficile da sostenere a fronte dell’aumento dei costi e della crescita delle richieste di aiuto. “I costi del carburante, cresciuti in media del 20% negli ultimi mesi a causa dei conflitti internazionali, stanno aggravando in modo pesante i nostri bilanci – spiega –. Le associazioni come la nostra, che accompagnano gli anziani verso i luoghi della cura e della quotidianità, si trovano oggi davanti a una sproporzione difficile da sostenere: più domanda, più chilometri, più persone fragili da raggiungere, e meno risorse per farlo”.

Secondo i dati diffusi da Auser, nei primi quattro mesi del 2026 le richieste di aiuto in provincia di Lecco sono aumentate del 9,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In termini concreti significa 17.305 servizi erogati a favore di 2.069 persone, di cui 1.338 donne, attraverso una rete composta da 502 volontari.

Accanto agli accompagnamenti sociali, l’associazione ha garantito anche 1.640 consegne di pasti a domicilio, 323 spese recapitate a casa e 45 consegne di farmaci a persone impossibilitate a muoversi autonomamente. Complessivamente i mezzi associativi hanno percorso 263.155 chilometri, mentre i volontari hanno donato oltre 20.760 ore del proprio tempo soltanto per i servizi di accompagnamento.

“Dietro ogni numero c’è un volto, una storia, spesso la solitudine – sottolinea Dossi –. I nostri volontari sono angeli del dono”. Auser continua inoltre a mantenere attivi i servizi di telefonia sociale e teleassistenza, considerati strumenti importanti per garantire vicinanza e sicurezza agli anziani che vivono soli.

L’associazione richiama anche l’attenzione sull’invecchiamento progressivo della popolazione, definito “una trasformazione strutturale” destinata ad accentuarsi nei prossimi anni. Con la conclusione dei fondi legati al PNRR, secondo Auser, il rischio è che vengano meno risorse e strumenti proprio nel momento di maggiore necessità.

“Serve una visione nuova – afferma ancora Dossi –. Servono opportunità di sostegno e un patto serio fra istituzioni, terzo settore e cittadinanza. Il volontariato non può reggere da solo il peso di una transizione demografica così profonda: ha bisogno di alleati, non di applausi”.

Da qui l’appello finale rivolto al territorio e alla comunità locale: “Ogni litro di carburante che riusciamo a mettere nei nostri mezzi è una persona anziana che ha qualcuno al suo fianco, una visita medica che non salta, una spesa che arriva a casa di chi non può uscire. Aiutateci a non lasciare soli i più soli”.

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