Bertacchi, ipotesi ex Politecnico di via Marco d’Oggiono per ospitare gli studenti

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Il sopralluogo odierno

Questa mattina il sopralluogo con i tecnici e gli amministratori

La struttura potrebbe rappresentare la soluzione ideale per ospitare tutte le classi ‘sfrattate’ causa lavori in via XI Febbraio

LECCO – Potrebbe essere l’ex Politecnico di via Marco d’Oggiono la sede temporanea destinata a ospitare gli oltre 300 studenti dell’Istituto Bertacchi dal prossimo 14 settembre, data di avvio del nuovo anno scolastico.

L’edificio di via XI Febbraio, sede dell’istituto superiore, è infatti interessato da un importante intervento di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico che si protrarrà fino a settembre 2027. Per questo motivo Provincia di Lecco, Comune di Lecco e Ufficio scolastico hanno avviato da settimane un confronto per individuare una soluzione in grado di accogliere le 17 classi e il personale scolastico.

L’ipotesi inizialmente presa in considerazione era quella di ricorrere a moduli prefabbricati di via Castagnera. Una possibilità che è stata però accantonata: i prefabbricati già installati continueranno infatti a ospitare gli alunni delle scuole De Amicis e Damiano Chiesa, il cui cantieri è in ritardo, rendendo impossibile liberare gli spazi in tempo per l’inizio del prossimo anno scolastico.

Da qui la ricerca di un’alternativa che consentisse possibilmente di mantenere unite tutte le classi del Bertacchi. La soluzione individuata potrebbe essere proprio l’ex Politecnico di via Marco d’Oggiono, edificio che in passato era stato individuato come possibile futura sede del Comune di Lecco.

Proprio questa mattina, venerdì, è stato effettuato un sopralluogo nell’immobile: presenti, oltre ai tecnici degli enti coinvolti, il sindaco Filippo Boscagli con gli assessori Angela Fortino e Stefano Parolari e il vicepresidente della provincia di Lecco Antonio Pasquini.

L’impressione emersa è che la struttura possa rappresentare la soluzione più adatta per ospitare tutti gli studenti e il personale in un’unica sede, evitando la dispersione delle classi.

Nei prossimi giorni è previsto un ulteriore sopralluogo tecnico per valutare nel dettaglio gli interventi necessari a rendere l’edificio pienamente fruibile. Tra le operazioni da effettuare figurano lo sgombero degli spazi oggi utilizzati come magazzino comunale e il ripristino delle aree interessate dai carotaggi eseguiti negli anni scorsi, quando l’immobile era stato preso in considerazione per il trasferimento degli uffici del Comune di Lecco.

Il sindaco Boscagli lascia trapelare un cauto ottimismo: “Questo sopralluogo preliminare ci dice che abbiamo le basi per lavorare a una soluzione reale che tenga conto delle esigenze degli studenti e che scongiuri l’ipotesi di una didattica a distanza. Questo dialogo e la volontà condivisa di trovare insieme una soluzione sono il risvolto concreto della collaborazione tra le istituzioni della nostra città”.

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