I cittadini del rione hanno lanciato una raccolta firme
Tra le richieste anche un adeguamento della viabilità in zona
LECCO – Una petizione al sindaco del Comune di Lecco per chiedere di valutare “la demolizione, totale o parziale, e la successiva ricostruzione del nuovo asilo nido di Bonacina, gravemente danneggiato dall’incendio sviluppatosi lo scorso giugno“.
L’iniziativa è promossa da alcuni cittadini del rione, che chiedono all’amministrazione comunale una nuova valutazione tecnica, economica e progettuale dell’intervento prima di procedere con il recupero dell’edificio esistente.
“Il manufatto destinato ad accogliere l’asilo nido è attualmente in fase di costruzione nell’area dove sorgeva la scuola primaria “Fabio Filzi”. L’immobile è stato interessato da un violento incendio nelle giornate del 18, 29 e 30 giugno, che ha completamente distrutto la copertura e provocato gravi danni alla struttura, fino a comprometterne pesantemente l’opera in corso” si legge nella petizione.
Di fronte alla situazione venutasi a creare, i firmatari ritengono necessaria una nuova e approfondita valutazione prima di assumere decisioni sul completamento dell’edificio.
Valutare la demolizione e ripartire con un nuovo progetto
La richiesta rivolta al Comune è innanzitutto quella di procedere con una urgente messa in sicurezza del manufatto, eliminando e smaltendo le parti carbonizzate del tetto. Contestualmente, però, i promotori chiedono all’amministrazione di valutare l’opportunità di demolire, totalmente o parzialmente, l’edificio danneggiato e procedere alla sua ricostruzione sulla base di un nuovo progetto.
Secondo i firmatari, “la nuova progettazione potrebbe diventare anche l’occasione per correggere alcune criticità dell’intervento originario e adeguare la struttura alle esigenze del rione”. Particolare attenzione viene dedicata anche all’aspetto architettonico. La petizione propone infatti che l’estetica del nuovo edificio venga ripensata, richiamando “la sagoma della copertura, più che le guglie del Resegone, camini di infausta memoria”, con un riferimento evidentemente legato all’impatto dell’incendio sulla copertura dell’edificio.
Più sicurezza e nuovi parcheggi
Tra le richieste avanzate dai cittadini c’è anche un intervento sulla viabilità attorno alla struttura. In particolare viene chiesto di allargare il tratto iniziale di via Timavo lungo tutto il perimetro dell’asilo, così da garantire maggiore sicurezza al transito sia veicolare sia pedonale. “La futura sistemazione – scrivono i cittadini – dovrebbe inoltre prevedere un adeguato numero di posti auto destinati agli utenti della struttura e al personale”. Un’esigenza legata, spiegano i promotori, alle difficoltà di sosta e di viabilità che già interessano il rione di Bonacina e che rischierebbero di aggravarsi con l’apertura del nuovo nido.
La richiesta a Comune e Consiglio comunale
I sottoscrittori chiedono quindi al sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale di “promuovere una rivalutazione approfondita dell’intervento, coinvolgendo cittadini e tecnici competenti, affinché le decisioni vengano assunte esclusivamente nell’interesse della collettività e delle future generazioni”. La petizione chiede infine che il documento venga discusso dagli organi competenti del Comune di Lecco e che sulle richieste venga fornito un riscontro pubblico.
I primi firmatari sono gli avvocati Dino Artusi, Paolo Carminati e Carla Mandola. La raccolta firme proseguirà fino al 10 settembre presso la Macelleria Verderio Walter, la Pizzeria Bonacina e durante la Festa della Comunità.
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