Caffè e brioches d’asporto, la Fase 2 dei bar lecchesi

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In fila per il caffè ma in centro città c’è tanta voglia di normalità

I baristi: “Siamo contenti, la riapertura è una boccata d’aria”

LECCO – Caffè e brioches take-away, ‘all’americana’, si potrebbe dire, ma i lecchesi sembrano apprezzare. D’altra parte, abbiamo rinunciato al piacere del caffè al bar per quasi due mesi. Dal 4 maggio, su disposizioni dell’ultimo Dpcm per contrastare l’emergenza sanitaria in corso, anche i bar hanno potuto ricominciare a lavorare, servendo solo d’asporto. Un riavvio parziale e attento, ma pur sempre una ‘boccata d’aria’, come ci hanno raccontato alcuni titolari di attività nel centro città (QUI IL VIDEO).

In fila per il caffè in via Roma

“Devo dire la verità, ho riaperto senza grandi aspettative, non sapevo se la gente avrebbe ricominciato ad uscire e soprattutto a venire al bar per il caffè – ha detto Maurizio del bar Caffè&Caffè di via Roma – invece sono rimasto sorpreso. I clienti ci sono, aspettano in fila, rispettosi, con le mascherine e alle giuste distanze di sicurezza. Il servizio per ora fila liscio, senza problemi. E’ un vero e proprio toccasana, per noi, ma anche per loro”.

Un piccolo-grande ritorno alla normalità, insomma. Ai clienti è chiesto di non sostare davanti al locale o al bancone per consumare il caffè, ma di berlo per strada, evitando assembramenti. Sul banchetto per l’asporto non manca il gel disinfettante, lo scambio è veloce. Poche e semplici regole, che i lecchesi rispettano con spirito di collaborazione. “Grazie per questo caffè, il più buono di sempre!” dice qualche cliente allontanandosi con il sorriso nascosto dalla mascherina ma riflesso negli occhi.

“Abbiamo dovuto fermarci per quasi due mesi – ha raccontato Matilde del Bar Pasticceria Pontiggia in Piazza Cermenati – questo è un piccolo passo, ma importantissimo, e che ci riporta alla normalità, seppur con tutti gli accorgimenti del caso. Ci siamo attrezzati e abbiamo ricominciato, ora aspettiamo le prossime disposizioni sperando di poter riprendere pienamente”.

Stessa positività al Caffè Centrale, affacciato su Piazza Garibaldi: “Non è stato facile, ma è meglio di niente. Siamo contenti di poter servire i nostri clienti, c’è voglia di normalità!”.

Anche in Viale Turati qualche bar ha ricominciato con prudenza l’attività. “Le persone hanno risposto, i clienti ci sono – ha detto Cesare del Bar Silver – c’è un po’ di preoccupazione, da parte mia, per i dipendenti, ma per ora non voglio lamentarmi. Sicuramente ci sono dei controsensi nelle disposizioni governative per la nostra attività, in tutta questa faccenda, personalmente, forse avrei preferito una linea diversa e più collaborativa”.

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