Case popolari: Regione fissa obiettivi 2026 per Aler tra lotta all’abusivismo e più assegnazioni

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Contrasto all’abusivismo e alla morosità, incremento delle assegnazioni di alloggi, manutenzione e riqualificazione del patrimonio pubblico

L’assessore Franco sottolinea l’impegno per famiglie a basso reddito e lavoratori dei servizi pubblici, con procedure semplificate e monitoraggio costante dei risultati

LECCO – Regione Lombardia ha definito le linee guida per le Aler nel 2026, fissando obiettivi chiari su lotta all’abusivismo, riqualificazione degli immobili, riduzione degli alloggi sfitti e sostegno alle famiglie più bisognose. Il documento, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, stabilisce parametri precisi per monitorare l’efficacia dei programmi di intervento.

“Attraverso la Missione Lombardia – evidenzia l’assessore Franco – ovvero il piano di rilancio delle politiche abitative, come Regione abbiamo messo in campo investimenti senza precedenti, che superano 1,5 miliardi di euro. A queste risorse si aggiunge il quotidiano lavoro di regia e di supporto alle Aler affinchè queste ottengano i risultati attesi, sempre a beneficio dei cittadini e delle comunità. Le direttive ci consentono di fissare dei parametri e monitorare in modo costante la realizzazione dei programmi di intervento”.

Per quanto riguarda il contrasto alle occupazioni abusive, l’obiettivo per Aler Milano è ridurre del 10% le occupazioni, mentre le altre Aler dovranno prevenire nuove occupazioni e diminuire o azzerare quelle esistenti. “In questi anni come Regione abbiamo strutturato un piano anti abusivi che comprende vigilanza armata, videosorveglianza, servizi di portierato e custodia, fermo restando che il fenomeno si contrasta con interventi corali che coinvolgono tutte le istituzioni preposte alla sicurezza e all’ordine pubblico, con le quali siamo sempre disponibili a collaborare”, ha aggiunto Franco.

Le Aler dovranno distinguere tra morosità incolpevole e colpevole, migliorando complessivamente il quadro rispetto all’anno precedente. Le assegnazioni di alloggi dovranno aumentare del 10% rispetto al 2025, rivolgendosi a famiglie con ISEE fino a 16.000 euro o in condizioni di particolare tutela. “Abbiamo efficientato le procedure per le assegnazioni, semplificando e velocizzando gli iter – sottolinea Franco – dobbiamo dunque proseguire su questa strada anche per il 2026”.

Le direttive prevedono anche di ridurre del 5% gli alloggi sfitti, completando i lavori già programmati e curando il patrimonio di edilizia residenziale pubblica. “Abbiamo sollecitato le Aler – afferma l’assessore – affinchè si adoperino per ultimare entro la fine dell’anno un numero di alloggi e impianti idoneo per perseguire la riduzione del 5% degli alloggi sfitti, oltre a completare i lavori per gli alloggi già inseriti nei programmi di ristrutturazione”.

Regione Lombardia conferma inoltre le politiche di housing sociale per lavoratori dei servizi pubblici e famiglie con persone con disabilità. “Andiamo avanti con convinzione – dichiara l’assessore Franco – per aiutare i lavoratori dei servizi pubblici, che fanno funzionare le nostre comunità: dalla sanità alla scuola, fino ai comparti della giustizia e dei trasporti, oltre alle famiglie con persone con disabilità”.