La denuncia dell’associazione Renzo e Lucio

Al centro delle critiche il maestro spirituale  Pier Franco Marcenaro

 

LECCO – “Possono partecipare al corso gli omosessuali solo se desiderano praticare il celibato in quanto è questa la condotta che permetterebbe loro un regolare progresso nella meditazione”

E’ quanto si legge nel modulo per le sottoscrizioni al corso promosso dal “maestro spirituale” Pier Franco Marcenaro, presidente del Centro Interreligioso Mondiale, presentato la scorsa settimana nell’aula magna del Politecnico di Lecco,. Evento anche patrocinato da Regione Lombardia e della Provincia di Lecco

Nella conferenza è stato presentato il corso di preparazione alla Meditazione Universale, le cui 12 Lezioni sono iniziate a Lecco in Sala Don Ticozzi questa domenica

Due le categorie escluse: persone che usano psicofarmaci ed alcuni “tipi” di omosessuali. E’ l’associazione “Renzo e Lucio” a segnalare la questione.

Alcuni omosessuali possono frequentare il corso, ma la condizione essenziale per loro è descritta dai seguenti termini: “solo se desiderano praticare il celibato perché in quanto è questa la condotta che permetterebbe loro un regolare progresso nella meditazione.”
“Ma cosa intendono questi signori con ‘celibato’? Normalmente il termine è da sempre utilizzato per descrivere un uomo che non è sposato. Altra accezione è la condizione di un sacerdote che si astiene per scelta spirituale sia dalla pratica della sessualità sia dalla costruzione affettiva di una relazione interpersonale di coppia”.

“Ci risulta curioso, ma anche poco chiaro – prosegue l’associazione –  l’utilizzo di questo termine: possiamo ritenere che venga qui utilizzato per definire l’astinenza sessuale – dicono dall’associazione – Se così fosse, ci poniamo due questioni: perché tale pratica è richiesta esplicitamente solo agli omosessuali? La sessualità umana e la sua pratica sono un problema solo per gli omosessuali? A nostro parere, la proposta di questo corso sembra voler riproporre una visione umana che continua ad alimentare pregiudizi e condizioni retrograde dell’omosessualità”.

“Politecnico, Provincia e Regione lo sapevano?”

“Risulta altresì strano la proposizione di una costruzione di una personalità spirituale che ancora ripropone un dualismo fra anima e corpo, in cui la fisicità e la sessualità vengono ancora viste come qualcosa di negativo, ma in questo caso ancora solo per gli omosessuali – proseguono – Siamo anche preoccupati perché il corso in questione è stato presentato nell’aula Magna del Politecnico con Patrocinio di Regione Lombardia e contributo della Provincia di Lecco. Ci chiediamo se Politecnico e Provincia hanno valutato realmente i contenuti di questa iniziativa? Ci auguriamo che non ne condividano le basi ideologiche e, in quanto realtà pubbliche e laiche, prendano distanza da queste impostazioni discriminatorie e non scientifiche”.

La replica del maestro: “Un errore, chiediamo scusa”

Riceviamo e pubblichiamo la precisazione che il maestro Pier Franco Marcenaro ha inviato alla stampa dopo la notizia pubblicata:

“Poiché il Corso di preparazione alla meditazione viene organizzato e tenuto a livello del Centro dell’Uomo locale, gli addetti a tale incarico hanno involontariamente espresso punti di vista ormai superati da decenni, includendo erroneamente nel loro foglio le due limitazioni sopra sottolineate, di cui ho chiesto l’immediata cancellazione. D’altra parte, sia nelle due Conferenze tenute a Lecco, sia nella mia veste di Presidente del  Centro Interreligioso Mondiale  ho sempre espresso idee volte ad affratellare l’umanità, al di là di qualunque differenziazione. Chiediamo pertanto scusa a quanti le due limitazioni sopra espresse abbiano potuto al momento e involontariamente arrecare rincrescimento”.