Disabilità: 300 mila euro al progetto “Indispensabile” del Consorzio Consolida

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Fondi di Regione Lombardia, il piano complessivo vale 20,8 milioni di euro e sostiene 76 interventi

Percorsi rivolti a persone con disabilità tra i 16 e i 64 anni per favorire autonomia e accesso stabile al lavoro

LECCO – C’è anche il territorio lecchese tra i beneficiari dei finanziamenti regionali destinati ai percorsi di inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità. Regione Lombardia ha infatti approvato un ulteriore stanziamento nell’ambito dell’“Avviso pubblico per l’inclusione attiva e l’integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità”, portando le risorse complessive a 20,8 milioni di euro e permettendo di finanziare 76 progetti su tutto il territorio regionale.

Per la provincia di Lecco è stato finanziato un progetto: “Indispensabile”, promosso dal Consorzio Consolida Cooperativa Sociale, per un importo di 300 mila euro.

L’iniziativa sostiene percorsi personalizzati di inclusione sociale e inserimento lavorativo rivolti a persone con disabilità tra i 16 e i 64 anni residenti o domiciliate in Lombardia, con l’obiettivo di favorire progetti di vita indipendente e l’accesso stabile al lavoro.

Con il provvedimento approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Elena Lucchini, lo stanziamento iniziale di 15 milioni di euro è stato ampliato di 5,8 milioni, consentendo lo scorrimento completo della graduatoria dei progetti ammessi.

“Grazie a questo rifinanziamento – ha dichiarato l’assessore Lucchini – Regione Lombardia punta a rafforzare la capillarità delle azioni su tutto il territorio regionale e ad ampliare il numero di persone con disabilità coinvolte nei percorsi di autonomia, formazione e inserimento lavorativo. L’intervento si inserisce nel più ampio impegno della Regione per sostenere politiche inclusive e favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale ed economica della comunità lombarda”.

I progetti si svilupperanno nel triennio 2026-2028 e sono pensati per garantire maggiore continuità agli interventi e una programmazione più efficace per gli operatori coinvolti. “Un modello operativo che valorizza il welfare territoriale e offre una presa in carico multidisciplinare, innovando e personalizzando sempre di più le misure di intervento – ha aggiunto Lucchini – rafforzando la cooperazione tra pubblico e privato e valorizzando talenti, capacità e attitudini delle persone”.

Tra le novità della nuova edizione del bando anche una linea di intervento dedicata alle persone con disabilità acquisita a seguito di traumi o malattie degenerative, finalizzata all’acquisizione di nuove abilità e strategie utili all’inserimento o reinserimento nel contesto socio-lavorativo.

I 76 progetti finanziati coinvolgono l’intero territorio lombardo e saranno realizzati attraverso partenariati pubblico-privati tra Terzo settore, enti locali, servizi per la formazione e l’autonomia, istituti professionali e centri socio-educativi, con l’obiettivo di promuovere percorsi di inclusione e partecipazione sociale.