La programmazione 2026-2028 introduce nuove misure per anziani non autosufficienti, persone con disabilità e sostegno ai caregiver
Risorse destinate a rafforzare i servizi territoriali, i Punti Unici di Accesso e i percorsi di vita indipendente nell’area dell’ATS Brianza
LECCO – Oltre 710 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per rafforzare il sostegno alle persone non autosufficienti e alle loro famiglie. È quanto prevede il nuovo Programma Regionale per la Non Autosufficienza di Regione Lombardia, illustrato dal sottosegretario alla Presidenza Mauro Piazza, che ha evidenziato anche le risorse destinate al territorio lecchese.
Complessivamente, la programmazione mette a disposizione 710,176 milioni di euro, frutto delle risorse del Fondo per la Non Autosufficienza, di stanziamenti regionali e del Fondo sanitario regionale. Tra le principali voci figurano 463,1 milioni di euro destinati alle misure di sostegno e ai servizi, 7,44 milioni per i Progetti di Vita Indipendente (Pro.Vi), 23,76 milioni per il rafforzamento dei Punti Unici di Accesso (PUA) e del sistema dei servizi territoriali, oltre a ulteriori risorse dedicate alle persone anziane non autosufficienti, alle persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo, ai caregiver familiari e alla Misura Sollievo.
“Si tratta di un investimento importante che consentirà di rafforzare ulteriormente la rete dei servizi sociali e sociosanitari sul nostro territorio, garantendo risposte sempre più efficaci alle persone fragili e alle loro famiglie”, sottolinea Piazza.
La nuova programmazione introduce inoltre una semplificazione delle misure, mantenendo invariati gli importi dei contributi economici rispetto al passato. Le attuali misure B1 e B2 saranno infatti sostituite da due nuovi strumenti: la Misura Sostegno, destinata al supporto economico delle famiglie e dei caregiver, e la Misura Servizi, dedicata agli interventi sociali, educativi e di inclusione.
“L’obiettivo è rendere il sistema più semplice da comprendere e più accessibile per i cittadini, riducendo la frammentazione e migliorando la capacità di risposta dei servizi territoriali”, spiega il sottosegretario.
Restano confermati anche i voucher sociosanitari rivolti a minori, adulti e anziani con disabilità, compresi quelli specifici per l’autismo.
Per quanto riguarda l’ATS Brianza, che comprende anche la provincia di Lecco, sono previsti 720 mila euro all’anno per il potenziamento dei Punti Unici di Accesso e il rafforzamento dei servizi territoriali. Agli Ambiti lecchesi saranno destinati complessivamente 280 mila euro annui: 120 mila euro all’Ambito di Lecco, 80 mila euro a quello di Merate e altri 80 mila euro all’Ambito di Bellano.
Le risorse serviranno a garantire personale specializzato dedicato all’accoglienza, all’orientamento e alla presa in carico delle persone non autosufficienti.
“Il rafforzamento dei PUA rappresenta uno degli elementi centrali della nuova programmazione regionale – prosegue Piazza – perché permette ai cittadini di accedere ai servizi in modo più semplice, integrato e tempestivo, riducendo frammentazioni e migliorando la qualità della presa in carico”.
Ulteriori risorse saranno destinate ai Progetti di Vita Indipendente, strumenti finalizzati a favorire l’autonomia delle persone con disabilità. All’ATS Brianza sono stati assegnati 240 mila euro annui che saranno utilizzati dai tre Ambiti territoriali per sviluppare percorsi personalizzati orientati all’inclusione sociale, abitativa e lavorativa.
“Questi finanziamenti confermano l’attenzione di Regione Lombardia verso le fragilità e la volontà di sostenere concretamente i territori. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale, qualità dei servizi e maggiore prossimità alle persone che necessitano di sostegno, valorizzando il ruolo degli Ambiti territoriali e della rete sociosanitaria locale”, conclude Mauro Piazza.
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