ESINO – L’antivigilia dell’Epifania, a Esino è la Notte dei Magi: un appuntamento carico di magia e suggestione quello che venerdì ha animato la cittadina, una rappresentazione che, oltre al significato storico/religioso, propone anche la riscoperta di tradizioni, mestieri e cucina di questa comunità montana.

Percorrendo le strette vie del centro storico di Esino, fin dalle 16 è stato possibile ammirare le case, le cantine, le corti e le stalle del “Come eravamo” e conoscere attrezzi e arnesi di anni anche molto lontani e di gustare apprezzate specialità gastronomiche.

 

Sempre nel pomeriggio hanno aperto il Presepe alla Chiesa parrocchiale, con una grande capanna dove ha trovato posto la sacra famiglia,  e la Corte di Re Erode a Villa delle Marcelline, allestita per l’occasione. Tanti i figuranti per una manifestazione che ha saputo coinvolgere l’intero paese.

Alle 18 è iniziato l’evento più atteso,  il corteo dei Re Magi che in sella ai loro cavalli hanno percorso le vie del paese, donando i doni ai pi piccoli, per giungere in tarda serata alla Natività con l’ultimo loro omaggio destinato a Gesù bambino.

Per Esino, la Notte dei Magi è una tradizione che si rinnova da anni e che ogni volta regala emozioni e sempre nuove.