Festa di Santa Marta. Lecco rinnova la tradizione: distribuiti 800 michini ai fedeli

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Santa Marta Lecco 2026

Dopo la Messa presieduta da monsignor Bortolo Uberti, il tradizionale pane benedetto è stato distribuito in piazzetta Santa Marta

La tradizione, tramandata da generazioni, richiama i valori della condivisione e della cura verso il prossimo

LECCO – La comunità lecchese ha rinnovato anche quest’anno la tradizione della Festa di Santa Marta, celebrata oggi, martedì 29 luglio, con la Santa Messa presieduta in mattinata dal prevosto di Lecco, monsignor Bortolo Uberti, affiancato da don Giuseppe Brivio, nella chiesa di Santa Marta. Alla celebrazione, accompagnata dai canti del Coro Delfino Nava, hanno partecipato numerosi fedeli.

Santa Marta Lecco 2026

Al termine della funzione si è svolto uno dei momenti più attesi della giornata: la benedizione e la distribuzione degli 800 michini preparati per l’occasione e consegnati ai fedeli in piazzetta Santa Marta. I piccoli panini sono stati confezionati dalle religiose della Congregazione di San Francesco Saverio, con il supporto di una quindicina di volontarie, utilizzando circa 60 chilogrammi di pane.

Santa Marta Lecco 2026

Durante l’omelia, monsignor Uberti ha richiamato il significato della casa di Betania, dove vivevano Marta, Maria e Lazzaro, come modello di comunità fondata sull’accoglienza, sulla cura dell’amicizia e sull’ascolto della parola di Gesù. “La casa di Betania, piccolo villaggio alla periferia di Gerusalemme, dove vive Marta, con Maria e Lazzaro, è immagine della comunità che vogliamo costruire. È il luogo dell’ospitalità premurosa, della cura dell’amicizia, dell’ascolto della parola di Gesù. E proprio qui Gesù ‘stava bene’, e ci tornava volentieri ogni volta che saliva a Gerusalemme. Ci tornava quando in Gerusalemme le tensioni e le polemiche si facevano pesanti. Guardare a Betania significa per noi coltivare uno spirito di accoglienza verso tutti in modo che chi ci incontra non si senta estraneo o di troppo. Significa gustare la bellezza di stare con Gesù nella contemplazione. Significa prendersi cura degli altri, soprattutto dei più fragili e dei più poveri”.

Santa Marta Lecco 2026

La distribuzione dei michini rappresenta da secoli uno dei simboli più sentiti della festa. Più che un semplice pane benedetto, è un gesto che richiama i valori della condivisione, della cura reciproca e dell’attenzione verso il prossimo, tramandato di generazione in generazione e profondamente legato alla storia della chiesa di Santa Marta, un tempo sede della confraternita dei Disciplini, alla quale viene attribuita l’origine di questa tradizione.

La giornata si concluderà questa sera, alle 20.30, con la recita del Rosario in piazza Santa Marta.

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