Finanziati nel triennio 2026-2028 interventi di manutenzione straordinaria e ammodernamento degli impianti a fune tra Lecco e Moggio
Zamperini: “Investimenti fondamentali per sicurezza, continuità del servizio e sviluppo turistico della montagna lecchese”
LECCO – Quasi 4,7 milioni di euro destinati agli impianti a fune lecchesi nell’ambito del nuovo programma di finanziamento approvato da Regione Lombardia per la manutenzione straordinaria e l’ammodernamento delle infrastrutture di trasporto pubblico locale. Le risorse interesseranno in particolare la funivia Malnago–Piani d’Erna, nel comune di Lecco, e la funivia Moggio–Piani di Artavaggio, considerate infrastrutture strategiche per la mobilità e il turismo montano del territorio.
Il piano regionale prevede complessivamente 7,7 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per gli impianti lombardi, di cui quasi 4,7 milioni destinati alla provincia di Lecco. Nel dettaglio, per la funivia dei Piani d’Erna sono previsti finanziamenti pari a 1.241.952 euro nel 2026, 931.464 euro nel 2027 e altri 931.464 euro nel 2028. Per la funivia Moggio–Artavaggio sono invece stanziati 600 mila euro nel 2026 e 986 mila euro nel 2027.
“Con questo stanziamento Regione Lombardia conferma un impegno concreto e continuativo sulla montagna lecchese”, ha dichiarato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini. “Non si tratta di interventi ordinari, ma di lavori strutturali fondamentali per garantire sicurezza, continuità del servizio e piena efficienza a due infrastrutture centrali per il nostro territorio”.
Gli interventi finanziati riguarderanno revisioni generali periodiche obbligatorie, sostituzione e controllo delle componenti soggette a usura, adeguamenti alle normative di sicurezza e manutenzione straordinaria delle infrastrutture meccaniche, elettriche e delle stazioni. Operazioni considerate necessarie per garantire la continuità del servizio e l’affidabilità degli impianti che collegano il fondovalle alle aree montane.
Zamperini ha inoltre richiamato il progetto legato ai Piani d’Erna e al miglioramento dell’accessibilità alla Val Boazzo attraverso il ripristino di una strada agro-silvo-pastorale. “Avere una viabilità alternativa significa evitare rischi di isolamento per residenti, rifugi e seconde case, ma anche rafforzare la capacità di gestione del territorio in caso di criticità”, ha spiegato il consigliere regionale, sottolineando anche gli aspetti legati alla sicurezza, alla prevenzione degli incendi e al sostegno delle attività agricole e turistiche.
“Questo risultato nasce da un lavoro condiviso tra istituzioni, con l’obiettivo di valorizzare e rendere sempre più attrattive le nostre montagne, anche in vista dei grandi eventi internazionali come i Master Games 2027”, ha concluso Zamperini, ringraziando l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente.
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