Il padre di Giulia prima sarà ospite di Leggermente e Talenti in Volo, poi della Fondazione Sinderesi
Parlerà a centinaia di giovani studenti del territorio: “La scuola è il terreno educativo più fertile”
LECCO – Una serie di eventi vedranno Gino Cecchettin protagonista a Lecco nei prossimi giorni. Il papà di Giulia, uccisa dal suo ex fidanzato l’11 novembre 2023 a soli 22 anni, sarà prima ospite di “Leggermente” e “Talenti involo”, e poi sarà ospite del percorso “Giovani protagonisti: il mondo che vorrei” di Fondazione Sinderesi. I vari momenti sono stati presentati durante una conferenza stampa che si è svolta nel pomeriggio di oggi, lunedì.
“Leggermente”, la manifestazione organizzata da Confcommercio Lecco e Assocultura
Confcommercio Lecco e dedicata quest’anno al tema “Slalom tra le tracce del senso.
Illuminare il cammino oltre la stagione dello smarrimento”, tornerà ad ospitare Gino Cecchettin a due anni dalla sua prima partecipazione nell’aprile 2024. Presenterà alle scuole e alla cittadinanza il suo libro “Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia” (Rizzoli), scritto insieme a Marco Franzoso.
“Una testimonianza semplice ma molto efficace, siamo contenti di poterlo ospitare ancora una volta, tant’è vero che le scuole secondarie di primo grado, sia di Lecco che del territorio, hanno risposto in maniera istantanea – ha detto Marco Magistretti, responsabile dell’ufficio stampa di Confcommercio Lecco -. L’incontro, organizzato in collaborazione con il Comune di Lecco, è in programma l’8 aprile al teatro Cenacolo Francescano già sold out da settimane“.
Il libro è parte di un progetto più ampio a sostegno delle vittime di violenza di genere. Gino Cecchettin ha voluto girare l’Italia in questi anni per parlare di un tema purtroppo sempre attuale. Con la “Fondazione Giulia Cecchettin” aiuta le associazioni del territorio che si occupano di violenza e sensibilizza la società su una materia fondamentale.
“L’evento rivolto alle scuole è stato preceduto da due momenti formativi dedicati ai docenti e inseriti nel progetto ‘Talenti in volo’, ideato e promosso da Confcommercio Lecco e dal
Comune di Lecco con l’obiettivo di valorizzare le qualità dei ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado degli istituti scolastici di Lecco e di offrire occasioni e spunti agli
insegnanti – ha concluso Magistretti -. Gli appuntamenti, svoltisi nelle giornate del 23 e 25 marzo, hanno visto la partecipazione di un centinaio di persone”.

L’obiettivo era quello di fornire ai docenti gli strumenti teorici e pratici per comprendere il fenomeno della violenza di genere e per agire in modo efficace nel contesto scolastico. Un’occasione preziosa per rafforzare il proprio ruolo educativo e di tutela, contribuendo alla costruzione di ambienti scolastici sicuri, rispettosi e inclusivi. Il percorso formativo nasce dal presupposto che la scuola sia uno dei principali contesti di prevenzione della violenza di genere.
“La scuola è il terreno educativo più fertile e i docenti svolgono un ruolo chiave nella prevenzione, nell’educazione, nel riconoscere i segnali – ha detto l’assessore Renata Zuffi ricordando le diverse azioni della rete STAR (Sistema Territoriale Antiviolenza in Rete) -. Gino Cecchettin è un simbolo per il suolo che svolge nella comunicazione sia come padre che come rappresentante del genere maschile”.
Gino Cecchettin a Lecco per “Giovani protagonisti”
Mercoledì 8 e giovedì 9 aprile Fondazione Sinderesi, in collaborazione con il Comune di Lecco, offre la possibilità di partecipare a due importanti appuntamenti che vedranno ospite, anche in questo caso, Gino Cecchettin. Entrambe le date trovano la loro collocazione all’interno del IX corso di formazione etica che Sinderesi ha proposto nel corso di quest’anno scolastico agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Lecco e provincia.
“Il 9 aprile si terrà l’ultimo di tre incontri che, a partire da dicembre 2025, hanno coinvolto circa 1500 studenti insieme ai loro insegnanti in un percorso dal titolo ‘Giovani protagonisti: il mondo che vorrei’ – ha spiegato Stefano Sangalli, segretario generale della Fondazione Sinderesi -. Presso il Politecnico di Milano sede territoriale di Lecco, hanno animato le mattinate prima Gigi De Palo, presidente del Forum Nazionale delle Associazioni Famigliari, per parlare di come la politica possa essere un potente strumento al servizio del bene comune e successivamente, nel mese di gennaio, Daniele Cassioli, atleta paralimpico non vedente, per confrontarsi sugli innumerevoli valori educativi che lo sport è in grado di veicolare. Nell’appuntamento di aprile, invece, sarà il padre di Giulia a incontrare più di un migliaio di studenti, circa la metà in presenza ed il resto on-line, nell’appuntamento intitolato ‘Amare non è possedere’“.

“Un incontro che è stato preceduto da un importante percorso di preparazione di questi ragazzi per fornire loro tutti gli strumenti per capire in profondità le parole di Giulio Cecchettin – ha raccontato Giovanna Soccio, docente che collabora con la Fondazione -. Vista l’elevata richiesta di partecipazione la mattinata del 9 aprile verrà suddivisa in due turni con studenti in presenza e collegati da remoto. Ho sempre pensato qualsiasi incontro può essere d’impatto se c’è una preparazione prima, perciò abbiamo organizzato un percorso di educazione civica in tre step: sapere; saper fare; saper essere. Perciò, alla fine del percorso, i ragazzi dovranno affrontare una prova di valutazione e una di autovalutazione per capire come questa esperienza ha cambiato ognuno di loro”.
L’8 aprile a partire dalle ore 20.30, sempre presso l’aula magna del Politecnico di Milano- Polo territoriale di Lecco, la Fondazione Sinderesi offre a tutta la cittadinanza la possibilità di ascoltare Gino Cecchettin, confermando il suo decennale impegno al servizio delle nuove generazioni e di chi ha l’importante compito di trasmettere i valori educativi su cui costruire la società del presente e del futuro.



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