Il 21 febbraio si celebra il sistema inventato da Louis Braille, ancora oggi fondamentale
Vassena: “Promuoverne la diffusione significa investire in cultura, dignità e diritti”
LECCO – Il 21 febbraio si celebra la Giornata Nazionale del Braille, un’occasione per riflettere sull’importanza di un sistema di lettura e scrittura che continua a rappresentare un pilastro fondamentale per l’autonomia e l’inclusione delle persone cieche e ipovedenti.
In questa ricorrenza, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Lecco richiama l’attenzione sul valore del Braille, inventato da Louis Braille, sottolineandone il ruolo centrale nel garantire il diritto allo studio, l’accesso all’informazione e la piena partecipazione alla vita sociale e lavorativa.
“Il Braille non è soltanto un codice, ma uno strumento di libertà e di pari opportunità” – afferma Paola Vassena, Presidente UICI di Lecco -. “Promuoverne la diffusione significa investire in cultura, dignità e diritti.”
Un messaggio condiviso anche a livello regionale. “Il Braille resti, anche nell’era digitale, un elemento essenziale per una reale alfabetizzazione e per una società autenticamente inclusiva”, sottolinea Silvano Stefanoni, presidente del Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Con questa ricorrenza, l’UICI rinnova il proprio impegno sul territorio affinché accessibilità e pari opportunità non restino principi astratti, ma diventino pratiche concrete e quotidiane, capaci di tradursi in diritti effettivi per tutte e tutti.


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