Gruppo Aiuto Mesotelioma: iniziative per la Giornata delle vittime dell’amianto

Tempo di lettura: 3 minuti

Sabato 24 aprile alle 17 una Santa Messa in basilica

Ciclo di interviste dal titolo “Tu chiamale se vuoi Emozioni… Incontri ravvicinati con Antonio Costa Barbé”

LECCO – In occasione della Giornata mondiale delle Vittime dell’amianto, che si terrà mercoledì 28 aprile, il Gruppo Aiuto Mesotelioma di Lecco ODV promuove una serie di iniziative, nel solco della missione per cui è stato costituito nel 2015: sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su una problematica drammatica, dai costi umani e sociali altissimi, eppure ancora troppo sottovalutata.

Momento particolarmente significativo, la S. Messa che verrà celebrata dal Prevosto di Lecco, Monsignor Davide Milani, sabato 24 aprile alle ore 17, nella Basilica di San Nicolò, in suffragio delle decine di migliaia di persone che, in Italia e nel mondo, hanno perso la vita a causa delle patologie oncologiche correlate all’inalazione delle fibre di amianto. Sempre sabato 24 aprile, sul canale YouTube dell’associazione lecchese, impegnata anche nell’organizzazione di eventi culturali e progetti rivolti agli studenti del territorio, prenderà il via un ciclo di interviste dal titolo “Tu chiamale se vuoi Emozioni… Incontri ravvicinati con Antonio Costa Barbé”, il noto avvocato di Novara, personalità ecclettica (è musicista, compositore, cantante, giornalista pubblicista e molto altro ancora…), nonché amico e sostenitore della “causa” del GAM, in sette puntate, pubblicate con cadenza settimanale, racconterà aneddoti inediti legati a celebrità internazionali del mondo della musica, dello spettacolo, del cinema e del fumetto.

Infine, il 28 aprile, momento commemorativo presso il monumento del GAM, nei giardini di Piazza Manzoni con diretta facebook sulla pagina dell’associazione e sito.

“Malgrado le restrizioni imposte dalla pandemia, che hanno fortemente condizionato la nostra attività – dichiara Cinzia Manzoni, presidente del GAM – l’opera di divulgazione tra i cittadini e di sostegno agli ammalati e ai loro familiari non è mai venuto meno. A coronamento del nostro impegno, abbiamo chiesto e ottenuto il rinnovo della gestione dello ‘Sportello Amianto’, servizio totalmente gratuito, in collaborazione con i Comuni di Lecco e Dolzago per il biennio 2021-2022. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria le informazioni vengono fornite online, scrivendo direttamente alla nostra mail info@gruppoaiutomesotelioma.org, e telefonicamente chiamando al numero 329 0915734. Ma non appena sarà possibile, torneremo alle consulenze in presenza”.

In questo ultimo anno il GAM ha inoltre promosso una campagna a livello nazionale rivolta in particolare ai responsabili istituzionali affinché riservino la doverosa attenzione a coloro che si sono ammalati a causa dell’amianto, facendo rete con una ventina di sodalizi del CNAa (Coordinamento Nazionale Associazioni Amianto).

“Chiediamo impegni concreti, e a breve verrà messo a punto un documento ufficiale, perché tutte queste persone, e sono tantissime, insieme alle loro famiglie, non vengano dimenticate – prosegue Cinzia Manzoni -. Ricordiamo che in Lombardia si stima la presenza di 24.979 edifici pubblici e 18.011 edifici privati, per un totale di 4.988.590 metri cubi, che necessitano con estrema urgenza di essere bonificati, motivo per il quale siamo la regione d’Italia con più amianto e più morti. Dal 2000 al 2017 al Registro Esposti Nazionale Amianto di Regione Lombardia sono stati segnalati 11.213 casi di malati di mesotelioma e tumori del peritoneo e della tunica vaginale. Patologie provocate dall’esposizione alle fibre di amianto respirate nei luoghi di lavoro, ma anche da fattori ambientali vista la presenza di questa sostanza fuorilegge ancora in molti fabbricati. Con l’emergenza Covid, la situazione è perfino peggiorata, in quanto si registra attualmente un rallentamento significativo della sorveglianza sanitaria gratuita prevista per coloro che sono stati esposti all’amianto, materia di stretta competenza del Servizio Sanitario Regionale e nello specifico in capo alle UOOML. Un motivo in più per alzare la guardia e perseguire con determinazione la nostra mission”.