Le iniziative per l’anniversario di fondazione si sono concluse lo scorso 12 settembre
LECCO – Sessant’anni di montagna, amicizia, passione e condivisione. Il CAI Strada Storta ha festeggiato nel 2026 un importante traguardo della propria storia associativa, con una serie di iniziative che, da gennaio a settembre, hanno accompagnato i soci verso la celebrazione conclusiva.
L’ultima tappa dei festeggiamenti per il 60° anniversario di fondazione della sottosezione del CAI Lecco, con sede in via Rovereto 2, si è svolta sabato 12 settembre all’oratorio di Acquate. Una giornata dedicata a soci storici e nuovi iscritti, alle famiglie e a tutti coloro che negli anni hanno contribuito alla crescita della Strada Storta.
Il momento conclusivo è stato la cena sulla terrazza dell’oratorio, dove circa 230 persone, tra i circa 600 iscritti alla sezione, hanno partecipato alla serata. Tra loro anche una quarantina di bambini, presenza che ha assunto un significato particolare guardando al futuro dell’associazione. Al termine della cena, tutti insieme hanno brindato al compleanno della sezione, accompagnando il momento con un corale: “Tantissimi auguri di buon compleanno Strada Storta”.
Il presidente Luigi Piatto, nel suo discorso conclusivo, ha ripercorso il senso delle celebrazioni, spiegando come il direttivo abbia voluto valorizzare i 60 anni di storia e, soprattutto, la capacità del gruppo di creare aggregazione. È stato così pensato un percorso articolato in tre tappe, accomunate da un elemento che da sempre caratterizza le attività della sezione: il brindisi in amicizia e compagnia.
La prima tappa si era svolta venerdì 23 gennaio, con una serata alpinistica nella sala della Camera di Commercio di via Tonale. Ospite il forte alpinista valdostano Francois Cazzanelli, nato ai piedi del Cervino, che aveva accompagnato il pubblico in una serata dedicata alla montagna, suscitando emozione e partecipazione.
La seconda tappa era invece arrivata il 24 maggio, quando i soci della Strada Storta avevano trascorso una domenica insieme nella palestra del gruppo Ragni, che nel 2026 celebra a sua volta gli 80 anni. Una giornata tra arrampicata, musica, degustazioni e ricordi, accompagnata dalle note del complesso Elipsis. Al centro anche la mostra fotografica “Sessant’anni di ricordi, aneddoti, fatti e persone, accomunati da un lungo cammino e tanta passione (1966-2026)”.
Infine, sabato 12 settembre, la terza e ultima tappa ha riportato la Strada Storta nel luogo scelto dieci anni fa per celebrare il 50° anniversario: l’oratorio di Acquate.
Per tutta la giornata si è susseguito un grande via vai di persone di tutte le età. Il direttivo ha organizzato momenti di arrampicata dedicati anche ai più giovani, occasioni per ripercorrere la storia della sezione e una mostra fotografica arricchita dagli scatti delle gite realizzate nel corso del 2026. La musica del complesso Reiko and Friends ha accompagnato la giornata, insieme a momenti di convivialità, una merenda e un aperitivo.
Non è mancato neppure un momento di riflessione e spiritualità, con la celebrazione della Santa Messa officiata da don Luca, prima della cena conclusiva sulla terrazza dell’oratorio.
Con il calare della sera, i partecipanti hanno potuto assistere a un’altra sorpresa: sulla parete del Medale è stato proiettato il logo della sezione, rinnovato per l’occasione con il numero 60. Lo stesso elemento è stato ripreso nella forma della torta, ultima portata della cena, che si è protratta fino a notte fonda.
Nel corso della serata sono stati coinvolti anche i precedenti presidenti della Strada Storta. Piatto ha sottolineato il percorso compiuto dall’associazione negli ultimi decenni, tra cambiamenti e capacità di rinnovarsi.
“La nostra Sezione ha affrontato il cambio generazionale, si è tenuta al passo coi tempi tramite i social; sono state introdotte nuove attività sociali e molte sono rimaste, raggiungendo così il traguardo dei 60 anni”, ha ricordato il presidente.
Un concetto condiviso anche da Elisio Aondio, presidente della Strada Storta nei primi anni Duemila, che ha espresso soddisfazione nel vedere una partecipazione così numerosa alla festa. E proprio la presenza di tanti giovani e bambini è stata indicata come uno degli aspetti più significativi della serata: una quarantina di bambini tra i partecipanti rappresentano infatti una possibile continuità tra il presente e il futuro del CAI Strada Storta.
Sessant’anni dopo la fondazione, la sezione di Acquate guarda dunque alla propria storia senza dimenticare il futuro, mantenendo al centro quei valori di montagna, amicizia e condivisione che ne hanno accompagnato il cammino dal 1966 a oggi.
GALLERIA FOTOGRAFICA
Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.
Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.


RADIO LECCOCITTÁ CONTINENTAL
















































