INSIEME, movimento e inclusione: da Lecco un progetto per tutte le età

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INSIEME

Univerlecco capofila di una rete con enti scientifici e sanitari: coinvolte scuole, cittadini e terzo settore

“Mettere a sistema competenze e innovazione”, afferma Vico Valassi, indicando l’obiettivo di rafforzare il Sistema Lecco nei prossimi tre anni

LECCO – Il movimento come diritto accessibile, misurabile e integrato nelle politiche di prevenzione e inclusione. È questa la direttrice lungo cui si sviluppa “INSIEME – INnovazione per la Salute e l’Inclusione socialE in MovimEnto”, progetto strategico triennale presentato nel corso del kick-off meeting ospitato lunedì al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano.

INSIEME

L’obiettivo del progetto INSIEME è rendere l’attività fisica accessibile a tutti, adattandola alle esigenze di ogni persona e trasformandola in uno strumento concreto di salute e inclusione. Un progetto che coinvolge scuole, strutture sanitarie, associazioni e cittadini, introducendo tecnologie e spazi dedicati per promuovere il movimento in modo sicuro e monitorato. Un’iniziativa che punta a contrastare sedentarietà e fragilità, migliorando la qualità della vita a tutte le età.

Finanziato da Fondazione Cariplo come Emblematico Maggiore, il progetto nasce come risposta strutturale a due fenomeni sempre più rilevanti: la diffusione della sedentarietà e l’invecchiamento della popolazione. In continuità con l’esperienza di Active³, INSIEME introduce un cambio di paradigma fondato su un ecosistema coordinato che mette in relazione ricerca scientifica, tecnologie avanzate e presidio territoriale, con l’obiettivo di collocare il movimento al centro delle politiche pubbliche rivolte a tutte le fasce d’età, dai più giovani alle persone fragili.

Dario Bolis (Fondazione Cariplo)
Dario Bolis (Fondazione Cariplo)

Capofila dell’iniziativa è Univerlecco, alla guida di un partenariato articolato che comprende il Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, il CNR – sede di Lecco, l’IRCCS E. Medea – Associazione La Nostra Famiglia, l’IRCCS INRCA, la Fondazione Valduce – Ospedale Valduce, il Centro di Riabilitazione “Villa Beretta”, la Fondazione Don Carlo Gnocchi, ATS della Brianza, ASST di Lecco e Auser. Il progetto punta a coinvolgere in modo attivo anche istituzioni, scuole, associazioni sportive e realtà del terzo settore, avvalendosi inoltre della collaborazione istituzionale di Sport e Salute S.p.A., con un ruolo di raccordo e diffusione a livello nazionale.

Emanuele Lettieri
Prof. Emanuele Lettieri

Il cuore dell’intervento è rappresentato dalla personalizzazione dei percorsi di benessere attraverso un approccio human-centered. A partire da un’analisi delle barriere fisiche, cognitive e sociali, saranno sviluppate soluzioni tecnologiche orientate a sicurezza e motivazione, con ambienti digitali basati su realtà estesa e sistemi data-driven capaci di adattare l’attività fisica ai profili individuali e favorire anche la dimensione sociale tramite modalità multiplayer. Parallelamente, la ricerca si concentra su attrezzature adattive realizzate con stampa 3D, tra cui remoergometri e trike inclusivi dotati di Stimolazione Elettrica Funzionale, oltre all’ottimizzazione di tecnologie indossabili ed esoscheletri per supportare la deambulazione e migliorare l’autonomia.

Marco Tarabini
Marco Tarabini Pro Rettore Politecnico di Milano – Polo di Lecco

L’operatività si svilupperà in modo capillare nei contesti urbani, scolastici e clinici. Nelle scuole è prevista la rifunzionalizzazione degli spazi per l’attività motoria con ambienti tecnologici modulari e l’introduzione di una “carta d’identità sportiva” per monitorare lo sviluppo fisico dei minori. Per la cittadinanza, le aree verdi saranno trasformate in spazi di benessere misurabile attraverso totem di valutazione e stazioni smart collegate all’app ViviAttivo. Nei contesti protetti, come RSA e centri clinici, verranno realizzate palestre digitali e percorsi salute outdoor integrati nei processi di recupero funzionale.

Elemento centrale è la gestione del dato come infrastruttura strategica: le informazioni raccolte confluiranno in un sistema sicuro, con l’obiettivo di generare evidenze a supporto dei decisori pubblici e della medicina territoriale, valutando anche l’integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico. Il modello prevede inoltre una responsabilità diffusa, con le soluzioni che resteranno in dotazione agli enti coinvolti per garantire continuità e replicabilità oltre il triennio di finanziamento.

A margine dell’incontro, l’ingegner Vico Valassi, presidente di Univerlecco, ha sottolineato: “L’avvio del progetto INSIEME, quinto Emblematico Maggiore Territoriale finanziato da Fondazione Cariplo, conferma il valore della collaborazione del Sistema Lecco a beneficio dell’intero territorio lecchese. Dopo gli eccellenti risultati ottenuti con il progetto Active3, INSIEME punta a valorizzare ulteriormente il partenariato, rafforzando una rete che per Fondazione Cariplo rappresenta ormai una realtà consolidata, costruita grazie alle sinergie sviluppate nel corso degli anni. In qualità di Presidente di Univerlecco, sono lieto di rappresentare, come capofila, un partenariato di alto profilo che nei prossimi tre anni saprà mettere a sistema competenze, esperienze e contaminazioni, contribuendo a far avanzare la ricerca e l’innovazione sul territorio”.

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Sulla stessa linea Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo, che ha evidenziato l’impatto sociale dell’iniziativa: “Il Sistema Lecco opera da oltre vent’anni nell’ambito della riabilitazione e della promozione della vita attiva. Possiamo dire che Fondazione Cariplo ha sempre accompagnato questo percorso che ha mostrato che gli investimenti su un fronte così importante danno frutti di cui oggi beneficiano già migliaia di persone. Pensiamo a quante persone dopo situazioni difficili hanno potuto beneficiare di sistemi avanzatissimi nel campo della riabilitazione. Con queste attività, si cambia la vita delle persone, che a volte, dopo un incidente o una malattia ad esempio, perderebbero la speranza. Ora con il progetto INSIEME si avvia una nuova fase di sviluppo, fondata sull’integrazione tra innovazione sociale e tecnologie avanzate, con l’obiettivo di favorire stili di vita attivi e inclusivi come strumenti di salute pubblica, coesione sociale e sostenibilità del sistema sanitario. Oltre alle numerose attività in programma, fondamentale sarà l’approccio alla creazione di un repository centralizzato dei dati da utilizzare come pilastro della conoscenza.”