Laorca Lab festeggia un anno e ha pronti nuovi progetti per il rione

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Il Consiglio di LaorcaLab: da sinistra: Asya Ayzenberg, Mariarita Valsecchi, il presidente Ciro Comini, Cristiana Achille e Simona Dell'Oro (foto d'archivio)

Il bilancio primo anno di attività dell’associazione Laorca Lab

In cantiere nuova cartellonistica Infopoint e la valorizzazione dell’affresco dell’oratorio

LECCO – Da un anno e più, il rione di Laorca ha la sua associazione di riferimento per la valorizzazione del quartiere e per stringere i rapporti di comunità: è LaocaLab, nata dalla precedente esperienza del Comitato genitori, che ha cercato di salvare l’attività didattica nella scuola del rione, e fondata ufficialmente nell’ottobre del 2019, con l’obiettivo di riutilizzare l’ormai ex scuola per realizzarvi “la casa di quartiere” e proporre attività per rilanciare il rione, in sinergia con i servizi sociali e altre realtà di volontariato.

Sabato, il gruppo si è dato appuntamento in una video riunione per tracciare il bilancio dell’anno trascorso e per spiegare i progetti per l’anno appena iniziato.

“E’ stato un anno particolare, il 2020, per questo abbiamo voluto riprendere il contatto con tutti gli associati, ripercorrendo nella riunione quella che è stata la nostra storia e ciò che abbiamo elaborato in questi mesi e che andremo a proporre al quartiere nel 2021” spiega Ciro Comini, presidente di Laorca Lab.

 

Diverse le attività realizzate lo scorso anno nell’ex scuola, a partire dai laboratori come quello di tessitura che è attualmente in corso, il laboratorio di lavori con il legno che sarà riproposto anche nei prossimi mesi così come il laboratorio di informatica. A questi si aggiungerà uno speciale corso di cucina, che abbinerà la preparazione di un piatto o di una bevanda ad un tema musicale.

Nel 2020 sono state proposte, in numero limitato per l’emergenza sanitaria, delle escursioni per visitare la grotta di San Giovanni Battista di Laorca, la Chiesa ai morti e il caratteristico cimitero, di grande rilevanza storico-paesaggistica.


Tra i principali progetti di quest’anno c’è lo sviluppo di un infopoint presso il parcheggio in via Paolo VI, che vedrà il coinvolgimento del liceo artistico “Medardo Rosso” e il Politecnico di Milano, con una nuova cartellonistica dedicata ai luoghi d’interesse del quartiere.

Un secondo importante progetto è quello di preservare l’affresco dell’oratorio San Giuseppe e che era parte dell’ex altare della chiesa. Un’opera dedicata alla figura di San Carlo fra i moribondi del Lazzaretto.

“Quando abbiamo iniziato a cercare materiale sulla storia di questo affresco, abbiamo scoperto che non solo si riferisce al romanzo Promessi sposi, ma anche alla storia del Lazzaretto di Milano – spiegano dall’associazione – È sorprendente che questo dipinto dimenticato, attraversa eventi storici così grandiosi, riflessi nella letteratura italiana, e richiami alla mente i monumenti architettonici distrutti. È necessario trovare le forze e i fondi per restaurare questo bellissimo affresco, proteggerlo dal deterioramento naturale e offrire al pubblico la possibilità di ammirarlo per molti anni”.

Nel frattempo, Laorca Lab ha rinnovato il proprio sito web (qui il link) e aperto la campagna di iscrizioni che ha già superato la trentina di adesioni, arrivate praticamente ‘in diretta in concomitanza con l’incontro on line.