Lecco. Alle Caviate un ‘hub’ sportivo, la proposta del Comune

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Una piattaforma per gli sport acquatici alle Caviate

Il Comune di Lecco ‘sonda’ tra gli operatori privati interessati. Pubblicato un avviso

 

LECCO – Un ulteriore tassello nella futura riqualificazione del lungolago di Lecco: il Comune nelle scorse ore ha pubblicato un avviso pubblico rivolto ai privati per cercare interessati alla riqualificazione dell’area delle Caviate in chiave sportiva e turistica.

In particolare, l’amministrazione comunale punta a realizzare “nella zona a monte della Tamoil, sull’area demaniale sottostante la pista ciclopedonale, una piattaforma a lago ed una passerella pedonale, creando – si legge nell’avviso – nuove aree di interazione con il lago e di promozione dello svolgimento di alcune attività sportive lacuali”.

Una proposta che guarda gli sport acquatici e che darebbe dunque agli appassionati di kitesurf e altre specialità un punto di riferimento in città e attrezzato adeguatamente.

L’intervento ricadrebbe nel progetto  “Mobilità Integrata Lacuale: una nuova esperienza per vivere quel ramo del lago di Como”, presentato a Regione Lombardia nell’ambito del bando “AREST – Accordo di Rilancio economico Sociale e Territoriale” a cui partecipa il Comune di Lecco, in qualità di ente capofila della cordata composta dai Comuni di Malgrate, Mandello del Lario, Perledo, Valmadrera e dalla Provincia di Lecco.

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L’assessore Giovanni Cattaneo

“Grazie alla collaborazione con Regione Lombardia e al coordinamento del servizio provinciale dedicato ai bandi – sottolinea Giovanni Cattaneo, assessore all’Attrattività territoriale – stiamo proseguendo nella seconda fase del bando AREST. A Lecco occorre facilitare l’accesso al lago per chi pratica sport: candidiamo un nuovo hub nella zona delle Caviate, in uno spazio in profonda trasformazione con il prossimo potenziamento della ciclabile e gli investimenti sul waterfront. La logica del bando regionale mira ad aumentare i posti di lavoro: per questo è fondamentale intercettare la disponibilità di imprese e associazioni che condividano la volontà di animare questi spazi”.

Possono presentare la propria manifestazione di interesse, via PEC entro domenica 4 dicembre, tutti operatori economici privati interessati all’insediamento di nuove attività legate allo sport outdoor, alla mobilità e al rilancio turistico oppure al potenziamento/riqualificazione di attività già esistenti nella promozione di servizi turistici.

L’avviso è disponibile a questo collegamento.