Il centro di San Giovanni sarà aperto a cittadini, associazioni e cooperative per attività di riuso e sensibilizzazione
Il progetto nasce per contrastare la cultura dell’usa e getta e rafforzare i legami all’interno del quartiere
LECCO – Un luogo dove ridare valore agli oggetti, ma anche creare relazioni, inclusione e partecipazione attorno al tema della sostenibilità. È stata inaugurata domenica 17 maggio nel quartiere di San Giovanni, in via Nino Castelli 2, la nuova sede di “Re-play – Rete del riuso sociale”.
Il nuovo spazio nasce come presidio operativo e comunitario di una rete che riunisce associazioni, cooperative e cittadini con l’obiettivo di promuovere il riuso e contrastare la cultura dell’usa e getta. La sede sarà aperta alla cittadinanza per il conferimento di beni in buono stato, ma ospiterà anche attività di rigenerazione, laboratori e iniziative di sensibilizzazione.

Capofila del progetto è Paso Società Cooperativa Sociale insieme a CSV Monza Lecco Sondrio ETS, Cooperativa Padre Daniele Badiali e Vecchia Quercia, oltre a numerose realtà associative e cooperative del territorio.
Durante la giornata inaugurale cittadini, volontari e associazioni hanno potuto visitare gli spazi e conoscere le attività che verranno sviluppate nel centro, tra raccolta e valorizzazione di beni ancora utilizzabili, percorsi di riuso e progetti aperti al territorio.
“Questo centro nasce per essere molto più di uno spazio logistico o operativo – spiega Raffaele Pirovano, presidente di Paso e responsabile del progetto –. Vogliamo che San Giovanni diventi un luogo dove, attraverso il riuso, si rimettano in circolo non soltanto oggetti ma anche relazioni”.
Particolare attenzione sarà dedicata proprio al quartiere di San Giovanni, da cui la rete intende partire per estendere progressivamente il progetto all’intero territorio lecchese.

“C’è un lavoro importante da fare sul quartiere e con il quartiere – aggiunge Pirovano –. Questa sede può diventare un punto di riferimento aperto, dove associazioni, cittadini e realtà sociali si incontrano e costruiscono legami nuovi”.
L’iniziativa si inserisce anche nel circuito del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso sul territorio da R-Evolution APS e Officina Badoni, rafforzando il legame del progetto con i temi della sostenibilità ambientale e sociale.
“Ridare valore agli oggetti significa, in fondo, scegliere di non scartare neppure legami, competenze e possibilità. È da qui che può nascere una rete capace di generare impatto reale sul territorio“, sottolineano i promotori del progetto.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.
Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.


RADIO LECCOCITTÁ CONTINENTAL


































