“Un modello che mette davvero i territori al centro, valorizzando ciò che già funziona e creando nuove connessioni tra imprese, ricerca, formazione e istituzioni”
LECCO – Salute, riabilitazione e longevità: Lecco punta sull’innovazione e candida le proprie eccellenze nell’ambito delle Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) promosse da Regione Lombardia. La proposta “Healthcare, Rehabilitation and Longevity” è stata accolta come un’opportunità strategica per valorizzare le competenze già presenti sul territorio e rafforzare le connessioni tra imprese, ricerca, formazione e istituzioni.
A sottolineare l’importanza della candidatura sono il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza e il vicesindaco di Lecco e assessore allo Sviluppo urbano e all’Attrattività territoriale Carlo Piazza.
«Quando nasce uno strumento nuovo, Lecco è sempre in prima fila. Anche questa volta il Sistema Lecco ha risposto subito presente, cogliendo la sollecitazione di Regione Lombardia e dimostrandosi, ancora una volta, pronto a partire davanti alle nuove opportunità», commentano.
Le ZIS rappresentano, secondo i due amministratori, un nuovo modello di politica industriale lombarda, con l’obiettivo di mettere i territori al centro e valorizzare le realtà e le competenze già esistenti, favorendo allo stesso tempo nuove collaborazioni tra il mondo produttivo, quello della ricerca e della formazione e le istituzioni.
In questo quadro si inserisce la candidatura lecchese, che punta sulle competenze maturate negli ambiti della riabilitazione, della biomeccanica e della longevità. Il progetto è guidato dall’Associazione La Nostra Famiglia e prevede la realizzazione di un Living Lab diffuso, insieme a strumenti condivisi per la ricerca e la sperimentazione, percorsi di validazione tecnologica e nuove possibilità di sviluppo imprenditoriale nel settore della salute e del benessere.
L’obiettivo è creare un vero e proprio ecosistema dell’innovazione capace di mettere in rete le eccellenze presenti sul territorio e, al tempo stesso, di attrarre nuove risorse e investimenti. «È una visione che guarda al futuro – sottolineano Mauro Piazza e Carlo Piazza – e che può generare lavoro qualificato, attrarre investimenti e consolidare un ecosistema dell’innovazione capace di competere a livello nazionale e internazionale».
Nel commentare la candidatura, i due esponenti lecchesi rivolgono inoltre un ringraziamento all’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, che «ha creduto con determinazione in questo modello e ha accompagnato i territori in un percorso ambizioso e innovativo».
Le prime sei candidature, aggiungono, «confermano che la Lombardia ha scelto di investire con decisione sulla propria capacità di innovare».
Per Lecco, dunque, la candidatura rappresenta un’occasione per consolidare un percorso già avviato e valorizzare competenze e professionalità presenti sul territorio. «Significa rafforzare ciò che siamo, valorizzare ciò che sappiamo fare e costruire nuove opportunità per il futuro del nostro territorio», concludono.
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