Lecco. Le piazze si riempiono di soccorritori per i trent’anni del 118

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Durante tutto il giorno dimostrazioni di primo soccorso, alto l’interesse dei cittadini

“Un bel momento per stare in mezzo alla gente e per dire grazie a tutti gli operatori impegnati ogni giorno”

LECCO – “E’ un momento per stare in mezzo alla gente e farci conoscere anche se le chiamate sono talmente tante che in molti ci conoscono già. E’ sempre importante far capire bene quello che facciamo e spiegare alle persone come comportarsi in caso di bisogno, come chiamare il servizio di emergenza perché ci possono essere situazioni in cui ogni secondo è prezioso”.

A parlare sono Mario Cerino, direttore dell’AAT 118 di Lecco AREU, e Fabrizio Mosca, coordinatore infermieristico dell’AAT 118 di Lecco oggi anche loro in piazza per i festeggiamenti dei 30 anni del servizio di emergenza territoriale 118. Nel giorno del compleanno del 118, proprio il 27 marzo, Lecco ha celebrato questa ricorrenza nel centro città che per tutto il giorno ospiterà le iniziative organizzate dal coordinamento lecchese del 118 insieme a tutte le associazioni di volontariato del territorio.

Fabrizio Mosca e Mario Cerino

Tantissimi cittadini, già dalla mattinata, si sono fermati per osservare le varie dimostrazioni, dal massaggio cardiaco alla disostruzione pediatrica, a cui i numerosi volontari hanno dato vita. Dimostrazioni che hanno suscitato l’interesse delle persone. Per l’occasione poi, nei vari stand, sono stati realizzati tutta una serie di gadget destinati a grandi e piccini. E’ stato d’impatto vedere il centro cittadino colorarsi con le divise dei volontari delle numerose associazioni, quelle stesse divise che quotidianamente vediamo impegnate sulle nostre strade e nelle nostre case per portare un aiuto sempre determinante con grande professionalità.

“In questa giornata di festa è importante dire anche grazie a tutti gli operatori: medici, infermieri, autisti soccorritori, soccorritori delle associazioni che in questi anni si sono sempre dimostrati veramente attivi e disponibili, con grande professionalità e competenza – ha continuato il dottor Cerino -. Oggi celebriamo 30 anni di 118, un periodo contraddistinto da un continuo cambiamento per stare al passo coi tempi e, oggi più che mai, non siamo arrivati a un punto finale ma dobbiamo continuare a seguire le nuove tecnologie. Prima del 118 abbiamo tutti in mente l’immagine della macchina che suona il clacson con un fazzoletto bianco fuori dal finestrino per indicare l’emergenza, oggi abbiamo un sistema ben organizzato che funziona sempre meglio”.

Sono oltre 1300 i volontari delle tante associazioni che compongono il panorama del soccorso nel lecchese. Tantissimi di loro oggi saranno in piazza fino alle ore 18 nelle circa 15 postazioni allestite in collaborazione con le associazioni di soccorso: ANPAS (Croce Verde Bosisio, Soccorso Bellanese, Soccorso Centro Valsassina, Volontari del Soccorso Calolziocorte), Croce Rossa Italiana (Comitato di Colico, Comitato di Casatenovo, Comitato del Comprensorio Lecchese Galbiate, Premana e Balisio, Comitato di Lecco, Comitato di Merate, Comitato di Valmadrera, Rete Nazionale Misericordia e Solidarietà (Cooperativa Sociale Lecco Soccorso, Croce Bianca Milano Sezione Merate, Croce Bianca Milano Sezione Merate delegazione Missaglia, Croce Bianca Milano Sezione Besana Brianza delegazione Castello Brianza, Croce San Nicolò Lecco, Soccorso degli Alpini di Mandello del Lario) e Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo – XIX^ Delegazione Lariana.

Nei vari stand vengono anche fornite alla popolazione, mediante delle brochure informative, indicazioni sulle corrette modalità di fruizione del sistema di emergenza-urgenza e sul corretto allertamento dei soccorsi (112), mentre su un maxischermo vengono proiettati disegni sul 118 realizzati dai bambini delle scuole primarie e dell’infanzia.

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